ART & LIFESTYLE

GATTI, PASSIONE GLAM

Melting Pot a cura di Marina Alberghini.

Dietro ogni grande donna c’è sempre un grande gatto. Lulu Mayo (Sonda editore)

Sulla copertina di questo delizioso libro c’è un disegno inequivocabile ritratto di Audrey Hepburn in “Colazione da Tiffany” con in braccio il gatto rosso che condivide e scandisce le sequenze del film. Ecco un primo esempio di donna glamour, elegante e intrigante con al suo fianco un gattone adorabile e curioso che cammina spesso sul filo della narrazione

Lulu Mayo, l’autrice di questo libro, rivisita la famosa frase in cui secondo Virginia Woolf dietro ogni grande uomo c’è sempre una grande donna, trasformando la dichiarazione in chiave felina. 30 storie di donne che hanno cambiato la storia o sono diventate protagoniste del loro tempo, e dei loro amici felini. Leggendo questi racconti sareno ispirati dalle loro vite e dal legame con i loro amici di pelo. Alcune delle «grandi donne»: Giorgia, Elisabetta di Russia, le sorelle Brönte, Elsa Morante, Julia Child, Doris Lessing, Anne Frank, Yoko Ono, Audrey Hepburn, Taylor Swift, Rosa Luxemburg, Elizabeth Taylor, Gigi Hadid, Anna Magnani.

Il libro lo si legge veramente in fretta, è una lettura adatta a qualsiasi età ed ha bellissime illustrazioni anche a due pagine, molto carino e riesce nel suo intento, una lettura estiva perfetta.

Gigi Hadid modella e icona è una gattara, forse non ve lo aspettavate, tanto che nel 2016 per salutare degnamente il suo amato gatto bianco e rosso Chub, venuto a mancare, ha postato una foto su Instagram, in cui è col suo fidanzato (in quel periodo) Zayn Malik, ex One Direction. Nel post ha scritto: “we love you always chub”-“Ti ameremo sempre Chub”. 

Notizia di questi giorni la morte all’età di 14 anni del gatto rossiccio Bob divenuto celebre per il suo rapporto con James Bowen, che descrisse in un libro e poi in un film come il felino lo salvo da una vita di dipendenze e autodistruzione.

Bob, il gatto di strada divenuto famoso perché protagonista del libro A spasso con Bob scritto da James Bowen e poi per aver ispirato il film omonimo del 2016. Entrambi raccontano proprio la vera storia di James: mentre era in cura per la sua dipendenza da eroina, il ragazzo incontra di fronte al suo appartamento un gatto dal manto rossiccio e bisognoso di cure; dopo aver cercato invano il suo padrone e aver notato che ormai il felino lo seguiva ovunque, lo adotta. Il legame profondo e spontaneo con l’animale aiutò James a superare i suoi problemi e soprattutto a raggiungere la fama. James e Bob, a partire dal loro primo incontro nel 2007, formavano una coppia molto nota nell’ambiente degli artisti di strada a Covent Garden a Londra: vari video che li ritraevano insieme divennero popolari su YouTube. Popolarità che viene confermata anche in questi giorni,appunto, quando centinaia di migliaia di persone hanno dimostrando sui social la propria commozione in seguito alla notizia della morte di Bob all’età di 14 anni. “Bob mi ha salvato la vita, molto semplicemente. Mi ha dato molto più della sua compagnia. Con lui al mio fianco ho trovato una direzione e uno scopo“, ha scritto su Facebook Bowen. “Il successo che abbiamo raggiunto insieme ha del miracoloso. Ha incontrato migliaia di persone e toccato la vita di milioni. Non c’è mai stato un gatto come lui e mai ci sarà“.

È proprio vero che i gatti rubano il cuore di tutti e ci rimarranno per sempre.