LIFESTYLE & WELLNESS

PRIMAVERA DETOX DEI CORPI SOTTILI

Gli Angeli sul muretto a cura di Elena Cocchi

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La natura e  lo stesso essere umano ruotano attorno ai cicli delle stagioni, la primavera è paragonabile alla nostra infanzia, all’essere gioioso e giocoso che dentro di noi, il bambino. In natura la primavera è il rifiorire dopo la lavorazione autunnale della terra e la sua messa a riposo invernale. Con i primi raggi di sole si scioglie il freddo, riprendono a battere tutte le linfe vitali sia in natura che dentro al nostro corpo, al nostro essere, tutte le nostre cellule, come le cellule di ogni essere vivente sulla Terra iniziano a cibarsi di una luce forte e profonda. Padre Sole ci dona il risveglio!

Risvegliarci, come farlo e in che modo affrontare al meglio la primavera che spesso si porta dietro gli strascichi dell’inverno?  Come uscire dal quel torpore che ci avvolge nonostante il desiderio di rinascere sia forte? Come le piante, il nostro corpo, le nostre cellule hanno bisogno di tempo per riprendere un’attività più intensa dettata dalla luce, è molto importante risvegliarsi in armonia con la Natura, la vita frenetica ci obbliga invece a ritmi sempre più veloci, dobbiamo invertire la rotta.

La parola primavera ha in sé come etimologia primo dal latino (inizio) e vera l’equivalente di ardente, splendente, quindi iniziare in modo splendido, ma con tutta la stanchezza che si accumula l’inizio di questo risveglio cellulare è tutto fuorché ardente. Il nostro essere ha bisogno di ripulirsi dalle tossine che ogni giorno assorbiamo dalle nostre emozioni e dall’ambiente circostante, prendersi cura di sé diventa sempre più un’utopia, per questo dobbiamo iniziare a smaltire la pesantezza fin da questa stagione capace di regalarci emozioni bellissime e colorate ed iniziare ad aprirci al sentire sottile, l’ascolto questo arcano ormai dimenticato e assopito dai troppi rumors. Ascoltare noi stessi? Chi di noi lo fa davvero? Chi di noi ci ha provato poi ha mollato? Troppo difficile? Troppo impossibile? Cosa significa ascoltarsi in modo sottile? Cosa possiamo ascoltare in modo sottile? Perché questa perfetta sconosciuta lo associa alla primavera? Si può ascoltare in modo sottile tutto l’anno? Ma soprattutto cosa significa ascoltare tutto il nostro essere?

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Avete presente quella lieve sensazione di brezza sulla pelle tipica della primavera inoltrata? Ecco io paragono quella sensazione al sentire sottile, ascoltare il nostro essere percepirlo è come quella brezza che accarezza lieve la pelle ma che è capace di arrivare fino al nostro cuore se solo liberiamo la mente e chiudiamo gli occhi. Sentire sottile è avvertire la sensazione di essere unici ma anche di avere attorno a noi l’altro in tutta la sua essenza, di avere attorno a noi degli splendidi esseri di Luce, le nostre guide e poter sentire il loro abbraccio, proprio come fa il fiore quando dischiude i petali, a poco a poco, cresce, si apre, si offre e si abbandona alla meravigliosa sensazione di brillare di luce propria ma anche della luce riflessa di tutto il creato che ha attorno. Sbocciare dentro di noi per risplendere nel nostro corpo, iniziando a volerci bene, a rallentare i ritmi, a percepire quando stiamo male e il corpo ci dice: “Ehi fermati, non tirare ancora la corda, cosa c’è che non va? Smettila di raccontarti che tutto va bene, accetta che qualcosa non funziona e prenditi cura di te”, se davvero iniziamo ad essere sinceramente in ascolto di noi, e se iniziamo davvero a guardarci con occhi diversi accettando i nostri fallimenti, allora ecco che possiamo iniziare davvero a ripulirci da tutti gli orpelli inutili che ostacolano il nostro benessere.

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Ogni mattina iniziate a farvi del bene, con un sorriso a voi stessi, con una frase di ben alzato, spesso io mi dico una frase che mi ha insegnato l’Arcangelo Ariel: “Il Cosmo Luminoso mi ama, io sono amore e luce, desidero amore e luce per me e per gli altri, sono un degno figlio di Dio”. Ditelo con cuore sincero, all’inizio non vi sentirete  molto convinti ma come tutte le cose semplici ma non facili, amarci e amare gli altri, implica molto allenamento, quindi non demordete e continuate finché questa frase non vi entrerà in ogni singola cellula, e per iniziare bene la primavera pulendo le tossine vi do una piccola ricetta, che ripulisce anche i nostri sette corpi sottili, per sette giorni (guarda caso!!) bollite in acqua 5 cm di radice di zenzero e un limone, tagliate a pezzetti sia il limone che lo zenzero e fate bollire in acqua per circa 10/15 minuti da quando l’acqua entra in ebollizione, lasciate raffreddare, togliete zenzero e limone e poi bevete l’acqua durante la giornata, questa acqua detox (ed è veramente purificante sotto ogni aspetto sia fisico che psichico) fa solo per 7 giorni. Se la volete ripetere lasciate passare un mesetto tra un ciclo e l’altro. Aggiornatemi sugli sviluppi del Detox Emozionale e Fisico. Questi sono piccoli passi per iniziare a fare Primavera dentro e fuori di voi, perché non possiamo avere pace nel mondo se non mettiamo per prima cosa pace dentro di noi. Buona Primavera a tutti!

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