PELLE A PROVA DI SOLE

MY POINT OF VIEW by Cecilia Minelli

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L’estate non è ancora arrivata ma per proteggere la pelle dai danni dei raggi del sole è ben fin d’ora usare qualche piccola precauzione. Anche il sole primaverile può infatti essere dannoso e al contrario di quanti in molti pensano “anche se siamo all’ombra” rischiamo di compromettere la pelle. In molti consigliano l’utilizzo di una protezione solare anche prima dell’applicazione del make up se necessario anche durante tutto l’anno soprattutto in caso di “macchie solari” o di predisposizione a formarle. Purtroppo questo problema non è facilmente risolvibile nonostante esistano diversi prodotti di trattamento antimacchia (anti-dark o anti-taches) ma spesso anche dopo l’intervento di dermatologi esperti nel trattamento di questi casi inevitabilmente le macchie si riformano se scomparse o in alcuni casi addirittura peggiorano nell’aspetto. In caso di presenza di macchie solari o brune quindi io consiglio una protezione all day all  year (tutti i giorni per tutto l’anno) e fortunatamente tante aziende offrono anche un filtro “urban” ovvero da città piuttosto che solare. La crema solare da scegliere deve assolutamente avere il fattore di protezione adatto al proprio fototipo (carnagione). E’ bene proteggersi sempre dal sole, che si tratti di spiaggia, piscina o montagna, la pelle va sempre protetta senza farsi mai ingannare dal cielo anche quando appare nuvoloso. I raggi filtrano comunque anche quando il cielo è terso e potremmo incorrere comunque in eritemi, dermatiti o ustioni. I prodotti per la protezione vanno scelti in base al proprio fototipo come già detto in precedenza in quanto i fattori di protezione (SPF)  forniscono una barriera organica e fisica che riduce l’assorbimento dei raggi UVA  e UVB.

Ma come si leggono gli indici che definiscono l’SPF? L’indice indicato sul prodotto serve per capire quanto duri la protezione del SPF in caso di esposizione solare. Quindi per farvi un esempio più comprensibile il numero che vedete (6, 10, 20, 30, 45, 50) funge da moltiplicatore del tempo di esposizione “protetta” che ovviamente varia in base al fototipo che la indossa. Se abbiamo una pelle chiara o molto chiara che tende ad arrossarsi o irritarsi dopo 10 minuti di espsosizione ai raggi solari (UVA+UVB) la durata della protezione sarà: SPF6 (10X6= 60 minuti), SPF10 (10X10= 100 minuti, ecc..). Certo questa regolare generale potrebbe variare in base ad eccessiva sudorazione, docce o bagni frequenti. Tutte le novità del 2018 offrono formulazioni sviluppate specificatamente per contrastare con forza ed efficacia le aggressioni ambientali e i radicali liberi.

Per una abbronzatura perfetta e omogenea ma protetta spesso consigliamo l’utilizzo di un “intensificatore di abbronzatura” da applicare prima del fattore di protezione. Tutti e dico TUTTI gli intensificatori infatti NON CONTENGONO FILTRO solare quindi ancora una volta sceglieremo il giusto abbinamento in base al fototipo di pelle.  Per le pelli molto chiare il filtro di protezione consigliato è 30 o 50 mentre per le carnagioni più scure i filtri ideali sono 15 – 20 – 30. Esistono diversi tipi di intensificatori:

  1. Intensificatori con “bronzers” che vengono potenziati con l’aggiunta di abbronzanti naturali quali Henné, Noce Nera, Caramello e altri, che donano un immediato tocco di colore scuro in più senza lasciare alcun tipo di macchia.
  2. Intensificatori con autoabbronzante o Delayed Bronzers che hanno un maggior potere scurente oltre all’immediato natural bronzer che durerà per circa 2 giorni ed esponendosi ai raggi UV si attiva l’effetto intensificante degli stimolatori di melanina che durerà diversi giorni in base al tipo di pelle.
  3. Intensificatori con Tingle, BoduBlush ed HeatWeave Warming Complex che sono intensificatori destinati esclusivamente all’utilizzo indoor e che non devono assolutamente essere applicati in caso di esposizione al sole naturale. Non è assolutamente un prodotto adatto a tutti i tipi di pelle in quanto la specificità è data da ingredienti vasodilatatori che permettono di velocizzare il processo di abbronzatura.

Una delle chiavi per una abbronzatura perfetta è l’idratazione. Spesso dimentichiamo quanto sia importante nutrire la pelle del nostro corpo non solo attraverso l’acqua (i famosissimi 2 litri di acqua al giorno necessari al regolare funzionamento del nostro organismo) ma anche con creme specifiche in grado di idratare la pelle dalle 12 alle 24h.

I consigli per prolungare il più possibile l’abbronzatura ottenuta sono l’utilizzo del “Doposole” che in tanti trascurano che oltre a lenire la pelle esposta al sole la idrata e ne prolunga l’abbronzatura.

La nostra Abbronzatura perfetta sarà quindi composta da Intensificatore + Filtro di Protezione + Idratazione.

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