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NATURAL BORN READER – R. HOLMES & CO

NBR – Natural Born Reader a cura di Roberta Maroni per MAGAZZINO26

Le vacanze sono finite e l’umore non è dei migliori, vero? Però settembre è un bellissimo mese, dorato e piacevole, ricco di nuovi inizi e di ritorni; cerchiamo di godercelo. Ecco un consiglio di lettura contro lo stress da rientro che è anche una chicca per appassionati di gialli classici: R. Holmes & Co. ovvero le ragguardevoli avventure di Raffles Holmes, figlio di Sherlock Holmes, investigatore e scassinatore dilettante di John Kendrick Bangs

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Amici holmesiani, attenzione! Lo sapevate che il caro Sherlock aveva un figlio? Probabilmente no, anche perché questi racconti attendono dall’inizio del 1900 di essere tradotti in italiano!

Per fortuna nostra questa lacuna è stata colmata (e molte altre lo saranno) grazie alla Providence Press, una coraggiosa casa editrice indipendente che, con passione e competenza, si è data la missione di pubblicare libri inediti o introvabili.

L’autore di questi racconti “ritrovati” è John Kendrick Bangs, scrittore satirico, giornalista, saggista, poeta, protagonista della vita letteraria americana fra fine ottocento e inizi novecento, nonché amico di R. Kipling, M. Twain e … A. C. Doyle.

Uomo arguto e scrittore prolifico ha affiancato alla sua produzione di pastiche ispirati ad Holmes le raccolte di ghost stories, i volumi satirici con protagonista L’idiota e la serie di romanzi delle Associated Shades con cui ha dato vita al genere fantastico-umoristico (bangsian fantasy). Tanto materiale per noi ancora inedito che spero raggiunga presto il pubblico italiano, magari proprio grazie ai tipi della Providence Press.

Ecco allora che possiamo finalmente conoscere Raffles Holmes, figlio del famosissimo detective di Baker Street (creatura di sir Arthur Conan Doyle) e nipote del meno conosciuto A.J. Raffles, uno dei primi ladri gentiluomini della narrativa (invenzione di Ernest William Hornung, cognato di Doyle).

Oltre a stile, genio e trasformismo, comuni ad entrambi i celebri parenti, il nostro Raffles eredita l’acume investigativo del padre e l’abilità criminale del nonno, con la quale peraltro si mantiene. Un’ambiguità che è scritta nel DNA dunque ma sempre stemperata dalla correttezza morale tipica del gentiluomo, dove l’istinto predatorio viene comunque bilanciato dalla necessità di correggere i torti, difendere i deboli e punire gli avidi.

Proprio come padre e nonno, anche Raffles ha il suo compagno di avventure: Jim Jerkins, un affermato scrittore, scelto proprio per la sua capacità di guadagnare raccontando storie. Come da tradizione, il narratore diventa subito complice ma anche occasionale richiamo ad ascoltare la voce di una coscienza ogni tanto “distratta”.

Il libro si compone di 10 avventure con protagonista Raffles Holmes, iniziando proprio dall’incontro con il suo “biografo”. Ovviamente non può mancare il racconto che ci svela le sue origini, unico episodio in cui i personaggi di Sherlock Holmes e A.J. Raffles, contemporanei, si incontrano sulle pagine di un libro. In aggiunta troviamo due casi “perduti” di Sherlock Holmes, in cui J. K. Bangs si diverte a mettere il grande investigatore in situazioni veramente particolari e a prendersi gioco delle sue celebri capacità deduttive.

Lo stile è brillante, secco, pervaso dall’umorismo raffinato dell’autore. I brevi racconti scorrono piacevoli e divertenti. Lo schema è quello del giallo classico, con la paradossale variante che il colpevole e l’investigatore potrebbero essere la stessa persona; situazioni da cui Raffles è naturalmente in grado di uscire con classe. Anzi ogni indagine ce lo fa conoscere un po’ meglio e ci fa apprezzare lo sforzo che compie per riuscire a convivere con un’eredità così ingombrante.

Il volume è arricchito dalle illustrazioni originali di Sydney Adamson che possono aiutare il lettore, se ce ne fosse bisogno, a calarsi nell’elegante atmosfera dell’epoca. Molto interessante anche l’introduzione curata dall’editore: il giusto modo per apprezzare al meglio l’opera e riportare la meritata attenzione sul suo autore e la sua produzione.

Consiglio per tutti gli amanti del genere: procuratevi una copia di questa piccola rarità, non vi deluderà. Buona lettura.