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NATURAL BORN READER – PERDUTI SENSI

NBR – Natural Born Reader a cura di Roberta Maroni per MAGAZZINO26

Questa volta parliamo di un’antologia di racconti pubblicata a metà giugno e che vi consiglio caldamente:

Perduti sensi – Sette avventure per il commissario Sensi di Susanna Raule

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 L’autrice, Susanna Raule è una donna dai molti talenti e interessi: è psicoterapeuta, traduttrice, sceneggiatrice per fumetti propri e mainstream, nonché creatrice di storie e personaggi affascinanti che trasforma in libri.

Questa raccolta di racconti, auto-prodotta per ovviare le crisi di astinenza dei suoi fan, si inserisce nella serie da lei scritta sul commissario Ermanno Sensi, edita da Salani e che rappresenta una ventata di originalità nel genere giallo, anche grazie alle intense sfumature mistery.

Il protagonista, capo della squadra mobile a (La) Spezia, è tutto tranne che il classico poliziotto. Grazie al suo stile anticonvenzionale, la passione per musica dark ed industrial, l’ironia tagliente e l’assoluta mancanza di rispetto per le regole conquisterà facilmente chi fra voi riconoscerà in lui echi delle proprie caratteristiche.

Ma Sensi è molto altro. Le ragioni del suo essere un commissario così fuori dai canoni si trovano nel suo passato da infiltrato in una setta satanica. Un ruolo che ha modificato completamente la sua vita e gli ha lasciato, oltre al look, segni decisamente più profondi (fra cui un demone come inquilino) con i quali sta imparando a fare i conti.

E’ un po’ insofferente al suo ruolo, vorrebbe sempre essere altrove (meglio se a Berlino o a Londra per approfondire le sue passioni) e sicuramente non a Spezia di cui apprezza solo il clima piovosissimo. Farebbe di tutto per evitare di affrontare un altro caso ma raramente riesce a svicolare. Perché Sensi ha una particolare capacità di sbrogliare le matasse più intricate. Grazie all’intuito, alla sua diretta conoscenza delle oscurità umane e alla sua strana empatia, riesce sempre a brancolare efficacemente fino alla soluzione del mistero.

In questo è aiutato da un vario gruppo di collaboratori e informatori, tratteggiato in maniera convincente, al quale sarà facile affezionarsi.

Altro “assistente”, chiaramente meno simpatico, è il suo temibile ospite: si rivela, a suo modo, molto utile nelle indagini, soprattutto nelle situazioni più pericolose, anche se rimane un partner molto difficile da controllare.

I sette racconti (una raccolta fra inediti e già pubblicati) che troverete in questo libro ci descrivono sei fra le prime indagini del commissario e una vicenda ambientata nel suo periodo da infiltrato. Ogni racconto è auto-conclusivo e può essere letto senza conoscere gli antefatti.

Le pagine scorrono piacevoli e ben scritte. Lo stile fluido, la facilità con cui ci trasporta nella sua Spezia, l’ironia, la competenza e la capacità di raccontare scaglie di oscurità senza mai abbandonare il sorriso, l’evidente passione per generi letterari, musicali, cinematografici alternativi: queste sono alcune delle ragioni per cui apprezzerete l’opera della Raule.

Inoltre, le caratteristiche e il fascino del protagonista emergono evidenti anche nel formato racconto. Anzi, se non conoscete ancora il commissario Sensi e vi incuriosisce, questo è sicuramente un bel modo di incontrarlo. Per proseguire vi consiglio di recuperare “L’ombra del commissario Sensi” primo romanzo della serie pubblicato e continuare da lì.

Se invece come me, avete, purtroppo, già letto tutto…beh c’è solo da sperare che l’autrice non ci faccia attendere troppo il suo prossimo lavoro.