L’IMPORTANZA DEL PRIMER E CORRETTORE NEL MAKE UP

MY POINT OF VIEW by Cecilia Minelli

Oggi parleremo dell’importanza di due dei prodotti indispensabili per il buon finish di una buona base make up beauty:  il primer ed il correttore.

In tante quando si accingono alla scelta del fondotinta alla mia domanda: Signora utilizza un primer prima della stesura del Fondo? Oppure: Signora indossa un correttore per correggere le occhiaie? Le risposte più frequenti sono: “No no assolutamente mi si sporca la pelle e la sento troppo pesante!!!” oppure “Nooooo, quante cose devo usare? Io per coprire le occhiaie uso il fondotinta !!!”.

E’ bene chiarire che la scelta del primer, strumento utilizzato per preparare la pelle alla stesura ottimale del fondotinta e dei correttori, varia a seconda del tipo di pelle. Esistono primer “universali” che possono essere utilizzati da tutti i tipi di pelle e che servono esclusivamente a minimizzare i pori e levigare le rughette e quindi rendere la pelle perfetta per la stesura del fondo.

Esistono poi dei primer specifici: opacizzanti (specifici per pelli miste e grasse), colorati (che servono a ripristinare il normale tono della pelle) che variano in base alle esigenze del fototipo di pelle. Sicuramente per una pelle che presente un evidente eccesso di sebo andremo a consigliare o ad utilizzare un primer effetto mat, per una pelle disidratata andremo a consigliare un primer idratante ed effetto lifting o tensore.

Il correttore esiste nel mondo del make up in tantissime tipologie, dal classico stick, in crema, liquido. Ogni diversa consistenza ha chiaramente un livello di copertura differente che varia anche a seconda del metodo di applicazione e alla correzione da effettuare. Funzione principale del correttore è quella di correggere il nostro contorno occhi, camuffare eventuali borse e occhiaie e dare luminosità al nostro sguardo.

Ci tengo a precisare che nella zona “contorno occhi” va utilizzato “esclusivamente” il correttore e MAI il fondotinta. Perché? La risposta è semplice ed immediata. La pelle del nostro contorno occhi è sette volte più sottile rispetto a quella del resto del viso, ed è anche la parte più sfruttata del nostro viso perché noi con gli occhi parliamo sempre, anche quando siamo in silenzio, sia se siamo tristi sia se siamo felici, arrabbiati o sereni. Il “peso” del correttore nasce per poter essere sostenuto dal nostro contorno occhi, mentre il fondotinta che viene steso su viso e alcuni addirittura su viso e corpo, non possono essere sostenuti dal nostro povero contorno occhi che se sano dopo poche applicazioni risulterebbe inevitabilmente rugoso e segnato. In parole semplici se non abbiamo rughe al contorno occhi ce le procuriamo applicando il fondotinta.

Per quanto concerne la scelta e l’utilizzo sia dei correttori colorati che dei primer colorati è bene conoscere  la Teoria del Colore e del Cerchio cromatico che bene spiega quali siano i colori primari e secondari. I colori primari sono il giallo, il rosso ed il blu, dal quale derivano poi i colori secondari, arancio, verde e viola. Andremo quindi a consigliare un primer verde in caso di pelle con couperose. Per tanto in caso di iperpigmentazione (macchie brune), occhiaie scure  o lividi andremo a correggere con un correttore o un primer arancio, in presenza di vitiligine, livido in fase finale o colorito giallastro andremo ad utilizzare un correttore o un primer violaceo,  mentre in presenza di pelle con cuoperose, angioma o acne infiammata e brufoli andremo ad utilizzare un correttore o un primer verde.

Importantissimo sottolineare che mentre il primer ha una consistenza spesso fluida e facile da stendere e in alcuni casi è possibile anche utilizzarne diversi tipi sullo stesso viso in base alle zone da trattare, la correzione che andremo invece a fare con il correttore dovrà essere poi fissata dal nostro correttore classico e dal nostro fondo per cui per es. se vado a correggere un brufolo applicando del correttore verde sullo stesso, nella stesura successiva del fondo “NON DOVRO’ “ stendere il fondo come sul resto del viso ma dovrò “picchiettare” fissando la nostra correzione lì dove ho corretto il brufolo. Se procedessi con la normale stesura del fondo anche laddove ho effettuato la correzione non solo andrei a rimuovere la correzione stessa ma otterrei un colore grigiastro in tutta la zona (causato dalla fusione del colore verde del correttore + fondotinta).

Sembre per la teoria dei colori andremo a trattare le zone cave con correttori chiari per creare il nostro”effetto luce” mentre andremo a correggere le zone prominenti con colori scuri per appiattirne i volumi.  Ultimo consiglio per la scelta del colore del correttore è quello di sceglierlo almeno un tono più chiaro rispetto al colore del nostro fondotinta per dare luminosità alla zona perioculare.

Come tecnica di applicazione sia per il primer che per i correttori io consiglio sempre l’utilizzo del pennello specifico. Ne esistono tanti e di qualsiasi prezzo. Scegliete il vostro…e buon Make Up a tutti!

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