DRIES VAN NOTEN: A SILENT ARCHIVE

a cura di Alessandro Martinelli

Il doppio volume dell'opera in un box ad edizione limitata.
The double volume work in a limited edition box,,it,The famous designer of Antwerp celebrates with two books and some projects made a career of,,it,A SILENT ARCHIVE,,en.

 

Il celebre stilista di Anversa celebra con due libri e alcuni progetti una carriera fatta di 100 collezioni.

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#50 Collezione Donna Primavera/estate 2005, ispirata alla Romania: le modelle sulle note del “Bolero di Ravel” camminano lungo una tavola bianca imbandita ai lati e sovrastata da 130 candelabri.

Un vero e proprio invito nel poliedrico mondo di Dries Van Noten, un percorso in un magico universo fatto da 100 collezioni e sfilate. “Dries Van Noten Collections 1-100”, edito da Lannoo Publishers a partire da Novembre 2017, è un box di due libri (“1-50” e “51-100”) dalla copertina dorata, voluti fortemente dal designer belga per descrivere la sua visione creativa attraverso il susseguirsi delle stagioni: non si tratta di una asettica cronistoria, ma di un percorso che enfatizza la sua attenzione per i dettagli, il suo amore per i colori,  le stampe e la fantasie e rende manifesta la sua visione poetica e iconoclastica. Il libro si distingue dal precedente “Dries Van Noten: Inspirations”, che era nato come catalogo dell’omonima mostra del 2014 al Musée des Arts Decoratifs di Parigi e riguardante le idee, i temi, le ossessioni da cui parte una collezione in relazione al mondo dell’arte e degli archivi di moda.

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Quando la moda maschile può essere divertente: una pioggia di ombrelli coloratissimi e capovolti fa da sfondo alla collezione uomo #55 per l’Autunno /inverno 2006/07 e ispirata alla band “Roxy Music” (foto a sinistra); un’eleganza decontractée per uomini della Costa Azzurra che amano andare in bicicletta è il tema divertente della collezione uomo #09 Primavera Estate 1995 (foto a destra).

I guru della moda Tim Blanks e Susannah Frankel guidano il lettore attraverso l’universo estetico di Dries, uno dei pochissimi rimasti ad essere indipendenti, a non utilizzare campagne pubblicitarie ma a preferire con successo l’impatto poetico del fashion show. Mentre degli ultimi anni vi è abbondante materiale digitale (ad esempio su “Voguerunway”), per quanto riguarda gli esordi e la produzione degli anni Novanta è stata compiuta una approfondita ricerca di documentazione quasi esclusivamente analogica, che ha comportato anche la creazione di una videoteca digitale .

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L’opulenza del Decadentismo di D’Annunzio e della sua più grande musa, la Marchesa Casati, è il tema principale della collezione Donna #96 Autunno Inverno 2016/17 (Foto SX) – Il mondo Gipsy e del folklore dell’Europa dell’Est è il filo conduttore della Collezione Donna #24 Autunno Inverno 1998/99 (Foto DX)
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Power Flower: Collezione Donna #86 Primavera/estate 2014 (Foto SX) – La cultura indiana e sue reintepretazioni nella collezione Donna # 16 Autunno/Inverno 1996/97 (Foto DX)

Le copie del volume sono limitate e numerate (5500 in tutto il mondo), ricercatissime e richiestissime proprio perché rappresentano un archivio di emozioni di un grande artista.

Ogni collezione è descritta da un tema (Marble per la collezione Donna Autunno-Inverno 2008-09, Nureyev per la Collezione Uomo Primavera/estate 2015), dalla data della sfilata, da superbe locations (Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale a Milano, Piazzale Michelangelo a Firenze, più recentemente l’Hotel De Ville o l’Opéra Garnier a Parigi), da una colonna sonora (David Bowie,  The Rolling Stones, Bernard Parmegiani), creando una potente struttura narrativa dove è percepibile a chiare lettere il significato di “evolution” ( e non “revolution”) che contraddistingue il lavoro di quasi 30 anni.

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Collezione Uomo #95 Autunno/Inverno 2016-17 dedicata a Wes Wilson e ambientata all’Opéra Garnier.
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Collezione Donna #18 Primavera-Estate 1997, ispirata al Marocco.

 

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