FASHION & BEAUTY

DIOR E IL MONDO DELL’ARTE

a cura di Alessandro Martinelli

Monsieur Dior es aclamado por todos como el inventor del "New Look",,it,que tenían que cubría las mujeres,,it,de,,it,la potencia y la elegancia de la feminidad después de la barbarie y la pobreza causada por la Segunda Guerra Mundial,,it,Sin embargo pocos conocen su profundo vínculo con el arte y la vanguardia del siglo XX, la creación de una estrecha relación entre sus obsesiones y pasiones y su forma de pensar acerca de la moda,,it,DIOR Y el mundo del arte,,it, che fece riscoprire alle donne, a partire dal 1947, il potere dell’eleganza e della femminilità dopo le barbarie e la povertà causate dalla Seconda Guerra Mondiale; pochi invece conoscono il suo profondo legame con l’arte e le avanguardie del Novecento creando una stretta connessione tra le sue ossessioni e passioni e il suo modo di concepire la moda.

Paul Stroker: "Ritratto di Christian Dior" (1928)

Paul Stroker: “Ritratto di Christian Dior” (1928)

Nonostante la rassicurante scelta di frequentare  l’Istituto di Scienze Politiche  di Rue Saint-Guillaume a Parigi, il giovane Christian, durante il suo primo soggiorno nella capitale, cominciò a  apprezzare talmente l’effervescente vita notturna e artistica nella capitale che già a 20 anni era diventato amico di Jean Cocteau e del musicista Henri Sauguet. Entrò così a far parte di un piccolo gruppo di intellettuali, apodado "The Club",,it,la cual se reunió semanalmente a la "barra de puntillas" en la Rue Tronchet,,it,entre ellos recordamos el pintor de talento Cristiano & nbsp; Bérard,,it,& Nbsp; il poeta Max Jacob,,en,el historiador Pierre Gaxotte,,it,el escritor René Crevel,,it,y el actor Marcel Herrand,,it,con posterioridad,,it,su amigo Jacques Bonjean le propuso convertirse en su socio en el papel de director de una galería de arte,,it,se encuentra en un callejón sin salida en la calle de la Boétie,,it,que tuvo el mérito,,it,& Nbsp; inmediatamente,,it, che si riuniva settimanalmente al “Tip toes bar” su Rue Tronchet: tra di loro ricordiamo il talentuoso pittore Christian  Bérard,  il poeta Max Jacob, lo storico Pierre Gaxotte, lo scrittore René Crevel, e l’attore Marcel Herrand.

Successivamente, l’amico Jacques Bonjean gli propose di diventare suo socio nel ruolo di direttore di una galleria d’arte, situata in un vicolo cieco in Rue de la Boétie, che ha avuto il merito,  fin da subito, para recibir & nbsp; las obras de artistas célebres ya o pronto se convertiría,,it,Paul Klee,,en,Giorgio De Chirico,,it,& Nbsp; Alberto Giacometti,,en,Maurice Utrillo,,en,Pablo Picasso y muchos otros,,it,Galería curada por Monsieur Dior,,it,debido a la crisis económica,,it,esta maravillosa aventura terminó,,it,pero gracias a su amistad con el creador Jean Ozenne,,it,exitoso diseñador de moda en los años treinta,,it,Se acercó a la usanza,,it,a partir de una colección de sombreros que tuvo mucho éxito,,it: Paul Klee, Giorgio De Chirico,  Alberto Giacometti, Maurice Utrillo, Pablo Picasso e molti altri.

Galleria d'arte curata da Monsieur Dior.

Galleria d’arte curata da Monsieur Dior.

desafortunadamente, a causa della crisi economica del 1929, questa meravigliosa avventura finì, ma grazie all’amicizia con il creatore Jean Ozenne, stilista di successo durante i primi anni Trenta, si avvicinò al modo della moda, partendo da una collezione di cappelli che ebbe molto successo.

Primero como asistente y luego como Piguet y Lelong,,it,como un modisto independiente,,it,su forma de pensar acerca de la creatividad hace que sea más cerca del mundo que a la de sastrería,,it,que estaba construyendo vestidos como un arquitecto,,it,Él eligió los colores como un pintor e hizo uso de & nbsp; la colaboración de grandes talentos como fotógrafo Willy Maywald y artista René Gruau,,it,ilustración René Gruau para la línea de perfume,,it,Después de la prematura en scoparsa,,it, a partire dal 1947, come couturier indipendente, il suo modo di concepire la creatività lo rende più vicino al mondo dell’arte che a quello della sartoria: egli costruiva abiti come un architetto, sceglieva i colori come fosse un pittore e si avvaleva  della collaborazione di grandi talenti come il fotografo Willy Maywald e il disegnatore René Gruau.

Illustrazione di René Gruau per la linea di profumi.

Illustrazione di René Gruau per la linea di profumi.

Dopo la prematura scoparsa nel 1957, los sucesores que han ocurrido durante las últimas décadas han respetado el "saber hacer" de la casa y han mantenido esta estrecha relación con el mundo del arte,,it,Por la caída de Alta Costura / Invierno,,it,Marc Bohan está inspirado en las obras de Jackson Pollock,,it,el pintor americano del símbolo abstracto,,it,la creación de bordado & nbsp; y grabados que reproducen el efecto de "goteo" en toreras y vestidos de noche con colores brillantes,,it.

Per la collezione Haute Couture Autunno/Inverno 1984/85, Marc Bohan si ispira alle opere di Jackson Pollock, il pittore americano simbolo dell’espressionismo astratto, creando dei ricami  e delle stampe che riproducevano l’effetto “dripping” su boleri e abiti da sera dalle tinte accese, a veces acompañados de joyas apodado "Pollock" en Jais y piedras de colores,,it,Vestidos de la colección de alta costura otoño / invierno,,it,"Las imágenes en el espejo",,fr,Gianfranco Ferré recrea el esplendor del Renacimiento italiano,,it,redescubriendo el color vibrante de Tiziano o Rembrandt,,it,la profundidad de la roja,,it,alterna de púrpura y oro con los matices más delicados típica Veronese,,it,Colección de vestidos de alta costura otoño / invierno,,it,La colección ",,it,Homenaje a Paul Cézanne,,fr,Alta costura otoño / invierno,,it.

Abiti della collezione Alta Moda Autunno/Inverno 1984/85

Abiti della collezione Alta Moda Autunno/Inverno 1984/85

Per la collezione Haute Couture Autunno/Inverno 1993/94, intitulado “Images dans le miroir”, Gianfranco Ferré ricrea i fasti del Rinascimento italiano, riscoprendo il cromatismo vibrante di Tiziano o di Rembrandt, la profondità dei rossi, dei porpora e dell’oro alternata alle nuances più delicate tipiche di Veronese.

Abiti della collezione Haute Couture Autunno/Inverno 1993/94

Abiti della collezione Haute Couture Autunno/Inverno 1993/94

La collezione “Hommage à Paul Cezanne” (Haute Couture Autunno/Inverno 1995/96) Se celebra la apertura de una retrospectiva del mismo nombre que tuvo lugar en el Grand Palais, y permitir ' 'arquitecto de la moda' para dar rienda suelta a su creatividad a través de un cuidadoso estudio de la obra del pintor postimpresionista,,it,juegos de luces y sombras,,it,combinaciones de gris,,it,Negro y marrón animada por toques de color,,it,que Rosso "Tarde en Nápoles",,fr,cobalto de "bleu Vase",,it,Verde que smeraldo "La Montagne Sainte Victoire",,fr,esbozar una silueta elegante y redondo-line,,it: giochi di ombre e di luce, combinazioni di grigio, nero e marrone ravvivate da tocchi di colore (il rosso de “L’Après-midi à Naples”, il cobalto di “Vase bleu”, il verde smeraldo de “La Montagne Sainte-Victoire”) che delineano una silhouette elegante e dalla linea rotonda, extremadamente femenina,,it,Paul Stroker,,en,Retrato de Christian Dior,,it,A pesar de la elección tranquilizador para asistir a & nbsp; el Instituto de Ciencias Políticas & nbsp; Rue Saint-Guillaume en París,,it,el joven cristiano,,it,durante su primera estancia en la capital,,it,Empezó a & nbsp; así disfrutar de la vibrante vida nocturna y las artes en la capital que ya,,it,se había convertido en un amigo de Jean Cocteau y el músico Enrique Sauguet,,it,Entró como parte de un pequeño grupo de intelectuales,,it.

Abiti della collezione Alta Moda Autunno/Inverno 1995/96

Abiti della collezione Alta Moda Autunno/Inverno 1995/96

Per la primavera/estate 1999, John Galliano evoca, nei salons di Avenue Montaigne,  un’atmosfera intimamente surrealista, dove i sapienti tagli evidenziano il gioco tra maschile e femminile, numerosi sono gli effetti”trompe-l’oeil” in sfumature monocrome di bianco e nero e l’esprit è raffinato e romantico. L’ispirazione nasce dalle fotografie d’Angus McBean e Man Ray e dai loro primi esperimenti con la luce e l’esposizione, così come dai ritratti creati da Madame Yevonde, dove le signore dell’alta società venivano idealizzate e immaginate come divinità greche (Atena o Diana).

Abiti della collezione alta moda Primavera/estate 1999

Abiti della collezione alta moda Primavera/estate 1999

Per la collezione Pret-à porter Autunno/Inverno 2013/14, Raf Simons riscopre la stretta connessione tra surrealismo e il primo periodo della Pop art di Andy Warhol, la delicatezza e la sensibilità delle sue prime opere dalla forte connotazione grafica. I primi disegni dell’artista americano, la cui installazione “Silver Clouds” ha ispirato il set della sfilata all’Hotel des Invalides, sono il leitmotiv di tutta la collezione, che è pensata come fosse un “cahier d’inspiration”, un “collage” tra il passato di Monsieur Dior e lo spirito modernista dello stilista belga.

Abiti della collezione Pret-à-porter Autunno/Inverno 2013/14

Abiti della collezione Pret-à-porter Autunno/Inverno 2013/14

Infine, durante le ultime sfilate di haute couture per la primavera/estate 2018, Maria Grazia Chiuri  riscopre la passione surrealista del fondatore, che ha avuto il merito di organizzare a Parigi la prima personale di Leonor Fini, donna incredibile che viveva la moda come forma di rappresentazione di sé e dei suoi vari aspetti a tal punto da considerare se stessa un’opera d’arte. La maschera non è più oggetto di mistero che cela la propria identità, ma serve a rilevare il proprio essere. Nella collezione si ritrovano molti outfits maschili, che rieccheggiano il passato dell’artista, costretta a travestirsi per sfuggire dal padre che voleva rapirla, così come hanno un ruolo centrale gli abiti “panier” (il tema della gabbia è ricorrente in molti artisti come Man Ray o Magritte), i motivi ad effetto “domino”, l’effetto trompe l’oeil di parti del corpo o di false pieghe o righe montate sfalsate e il contrasto black& white, simbolo del subconscio, squarciato da tocchi di rosso regale.

Abiti della collezione Alta Moda Primavera/Estate 2018

Abiti della collezione Alta Moda Primavera/Estate 2018