LIFESTYLE & WELLNESS

COSA DIRE DI NOI E COME DIRLO #PRIMA PARTE#

Psicorubrica by Lara Ventisette,,it,"The newest computer in the world can only get worse,,it,thanks to its speed,,it,the most ancient problem in relations between human beings,,it,that of communication,,it,Who must communicate,,it,he will always find himself confronted with the usual problem,,it,what to say and how to say it ",,it,Bill Gates,,en,To communicate who we are in an effective way, it can be useful to know how human beings communicate in general,,it,Communication is a fascinating and complex world,,it

“il computer più nuovo al mondo non può che peggiorare, grazie alla sua velocità,  il più annoso problema nelle relazioni tra esseri umani: quello della comunicazione. Chi deve comunicare, alla fine, si troverà sempre a confrontarsi con il solito problema: cosa dire e come dirlo”(Bill Gates)

charlie chaplin_Psicorubrica_Magazzino26 blog

Per comunicare in modo efficace chi siamo può essere utile sapere come comunicano gli esseri umani in generale. Quello della comunicazione è un mondo affascinante e complesso, then I will begin with a reference to the theoretical premises of Paul Watzlawick's milestone,,it,"The pragmatics of human communication",,it,These are five axioms of communication,,it,"You can not not communicate",,it,whatever behavior communicates something,,it,whatever we do / do not do,,it,let's say / do not say,,it,communicate something to others and to ourselves,,it,"Two levels must be distinguished within each communication",,it,The first is the level of content,,it,what,,it,we are communicating,,it,the second is the level of the relationship,,it: “la pragmatica della comunicazione umana”.

Si tratta di cinque assiomi della comunicazione:

  1. “Non si può non comunicare”: qualunque comportamento comunica qualcosa; qualunque cosa facciamo/non facciamo, diciamo/non diciamo, comunica qualcosa agli altri e a noi stessi.
  2. “All’interno di ogni comunicazione vanno distinti due livelli”: Il primo è il livello del contenuto, che dice che cosa stiamo comunicando; il secondo è il livello della relazione, which concerns the,,it,type of relationship,,it,existing or desired,,it,with the person we turn to,,it,"The way to interpret a communication depends on how it is punctuated,,it,or scanned,,it,& nbsp; the sequence of communications ",,it,in front of a man who closes in himself and his wife who grumbles,,it,the first could say that he closes because his wife grumbles,,it,and the second could reply that she grumbles because he closes,,it tipo di relazione (esistente o desiderata) con la persona a cui ci rivolgiamo.
  3. “Il modo di interpretare una comunicazione dipende da come viene punteggiata(o scandita) la sequenza delle comunicazioni”:
    per esempio, di fronte a un uomo che si chiude in se stesso e alla moglie che brontola, il primo potrebbe dire che si chiude perché la moglie brontola, e la seconda potrebbe ribattere che lei brontola perché lui si chiude. A seconda della “punteggiatura” usata cambia il significato dato alle comunicazioni e alla relazione.
  4. Ci sono due tipi di comunicazione: quella “analogica” e quella “digitale”. Nella comunicazione analogica rientra la comunicazione non verbale e l’uso di immagini; la comunicazione digitale riguarda invece l’uso delle parole e i contenuti rappresentati da quelle parole.
  5. Tutte le interazioni tra comunicanti possono essere di due tipi: simmetriche o complementari. There is a symmetrical interaction when the interlocutors,,it,compared to that communication,,it,they are considered as equal,,it,on the same floor,,it,On the other hand, the complementary interaction occurs when the interlocutors do not consider themselves on the same level,,it,but it is evident from that communication that one of the two has a superior position and the other subordinate,,it,At this point,,it,if I had you in front of you I would ask you,,it, rispetto a quella comunicazione, si considerano di pari livello, sullo stesso piano. L’interazione complementare si ha invece quando gli interlocutori non si considerano sullo stesso piano, bensì risulta evidente da quella comunicazione che uno dei due ha una posizione superiore e l’altro subordinata.

A questo punto, se vi avessi di fronte vi chiederei:

Do you think that our way of communicating can be influenced by the expectations we have for the interlocutor and / or situation,,it,And the emotions that role play in the communication process,,it,according to your experience,,it,The sphere of relationships is a dimension within which emotional messages matter far more than the contents of our communications,,it,For this,,it? E le emozioni che ruolo giocano nel processo comunicativo, secondo la vostra esperienza? La sfera delle relazioni è una dimensione all’interno della quale i messaggi emotivi contano molto più dei contenuti delle nostre comunicazioni.

Proprio per questo, in the next articles I will talk to you in a more detailed way of how expectations and emotions influence the way we communicate,,it,I am waiting for you here,,it,WHAT TO SAY ABOUT US AND HOW TO SAY IT #FORCE PART #,,it.

Vi aspetto qui.