BOLOGNA MUSEUMS,it

BOLOGNA PROGRAMMING MUSEUMS AND EXHIBITIONS by,it 7 al 13 Aprile 2017

APPUNTAMENTI IN PROGRAMMA

DA VENERDÌ’ 7 A GIOVEDI’ 13 APRILE 2017

Ogni settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di appuntamenti, per svelare le loro collezioni e raccontare aspetti ed episodi inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni. Conferenze, laboratori, concerti, visite guidate, visite in lingua sono i principali “strumenti” di questo racconto, che si dispiega lungo millenni di storia, dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa ai prodotti dell’attuale distretto industriale, dalla pittura alle varie forme dell’arte moderna e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee politiche e civili.

IN EVIDENZA

giovedì 13 April

ore 17:00 MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – Via Don Minzoni, 14

“Incontro con Renato Barilli”

In occasione della ristampa del catalogo “LA PERFORMANCE”, Edizioni MAMbo, realizzata grazie al contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, nel 40° anniversario della Settimana internazionale della performance, Renato Barilli dialoga con Roberto Grandi, presidente Istituzione Bologna Musei.

Introduce Bruna Gambarelli, Assessore Cultura e progetto nuove centralità culturali nelle periferie del Comune di Bologna.

Interviene Maura Pozzati, Consigliere di Amministrazione della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.

Ingresso: gratuito – Info: www.mambo-bologna.org

PER I BAMBINI

sabato 8 April

ore 10:30 Museo della Musica – Strada Maggiore, 34

In occasione della rassegna The Best of – “Segni di suoni” (III e ultimo incontro) – Laboratorio in 3 incontri per bambini da 6 a 8 years and parents.

Inventare e interpretare partiture grafiche con un laboratorio Munari ® con Noemi Bermani e Tore Panu.Un laboratorio Bruno Munari ® “classic” diventa pretesto per dare forma a partiture sonore informali in un gioco di corrispondenze interdisciplinari. Partiture grafiche da inventare e interpretare che si intrecciano con un’esperienza di esplorazione sonora lasciando ampio margine all’interpretazione e all’equilibrio tra regola e caso.

Prenotazione obbligatoria solo online su www.museibologna.it/musica.

Si richiede conferma o eventuale disdetta entro il giovedì precedente la data del laboratorio.

Ingresso: € 5,00 a partecipante

 ore 16:00 e ore 17:15

In occasione della rassegna The Best of – “Mamamusica ensemble in concerto”

Workshop for children from 0 a 36 mesi e genitori.

Alle ore 16 per bambini da 25 a 36 mesi; alle ore 17.15 per bambini da 0 a 24 mesi.

Un concerto “disturbato” del Mamamusica ensemble aperto a tutti: un vero e proprio bagno di suoni con musica del repertorio classico, jazz ed etnico-popolare, in cui immergersi e partecipare con il corpo e con la voce.

Prenotazione obbligatoria solo online su www.museibologna.it/musica.

Si richiede conferma o eventuale disdetta entro il giovedì precedente la data del laboratorio.

Ingresso: € 6,00 a partecipante – Info: www.museibologna.it/musica

ore 15:30 Museo del Patrimonio Industriale – Via della Beverara, 123

“Playing with the air” – Laboratorio per ragazzi da 6 a 10 anni.

Semplici esperimenti, divertenti giochi e prove pratiche per scoprire le caratteristiche dell’aria e le sue applicazioni pratiche.

The Earth is surrounded by the atmosphere, one for hundreds of kilometers large fluid mass that extends and exerts a pressure on all bodies present on our planet.

The atmosphere is composed of several elements, the combination of which enables the living conditions on Earth. The oxygen – eg – represents the 21% air and is an oxidising gas,, ie which feeds the combustion. Because then a fire does not propagate indefinitely? Why carbon dioxide is present in fire extinguishers? What are the precautions to be used in case of fire?

Dopo aver trovato la risposta a questi perché attraverso semplici esperimenti e giochi sulla chimica dell’aria, si passerà a scoprirne gli usi “insoliti”. In ancient times a hidden mechanism allows you to open the doors of the Temple of Alexandria using the principle of expansion of air.

Nel XX secolo si sfrutta la “portanza” dell’aria per far volare aerei pesanti parecchie tonnellate e quella eolica è una preziosa risorsa e un’importante fonte di energia alternativa.

Prenotazione obbligatoria allo 051 6356611 (within hours 13 on Friday 7 April).

Ingresso: € 4,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)

Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

ore 16:00 MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – Via Don Minzoni, 14

“Sabato dei nidi. Yellow Submarine” – Workshop for children from 2 a 3 anni accompagnati da un genitore.

Non è sempre vero che le opere non si possono toccare. Ce ne sono alcune fatte apposta per essere esplorate, accarezzate e abitate come quella di Gianni Colombo, dove bambini e genitori si cimenteranno insieme in un gioco di interpretazione dello spazio per sentirsi piccoli come granelli di sabbia o grandi come girasoli; per poi realizzare bizzarre composizioni dedicate al colore giallo.

Prenotazione obbligatoria allo 051 6496627 (martedì e giovedì dalle 9 all 17) oppure mamboedu@comune.bologna.it.

Ingresso: € 4,00 a partecipante – Info: www.mambo-bologna.org

giovedì 13 April

ore 8:30/12:30 e 14:00/18:00 MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – Via Don Minzoni, 14

“Sto al MAMbo per le Feste” – Giornate d’Arte al Museo per bambini e ragazzi da 5 a 11 anni.

Per le Feste di Pasqua, durante le vacanze scolastiche, il Dipartimento educativo MAMbo propone anche quest’anno giornate d’arte dedicate a bambini e ragazzi. Nuove e coinvolgenti attività di laboratorio dedicate alla mostra di Jonas Burgert e alle mostre didattiche “… e ha fatto anche un libro per bambini”, a cura di Corraini Edizioni, e “Hansel e Gretel”, a cura di Canicola, entrambe in collaborazione con Dipartimento educativo MAMbo e Bologna Children’s Book Fair. Un servizio per le famiglie che possono regalare ai figli esperienze di gioco a contatto con l’arte, le parole e la creatività.

Prenotazione obbligatoria – per ogni giornata minimo 6 e massimo 30 participants – allo 051 6496626 / 6496628 oppure mamboedu@comune.bologna.it.

I temi della giornata:

– mattina: “Artists between the lines”

Cosa succede quando un musicista, John Cage, un grafico, Milton Glaser, e un artista, Paul Cox, decidono di realizzare un libro per bambini? Forse useranno parole misteriose, disegni strampalati o addirittura pagine scombinate… A partire dalle piccole esperienze che questi grandi maestri hanno in serbo per noi, ci divertiremo a realizzare un personale e specialissimo “Book d'artista”.

– pomeriggio: “Tempesta e impeto”

Guidati dai personaggi dipinti da Jonas Burgert, partiremo insieme per un viaggio straordinario, solcheremo i “mari” del nostro mondo interiore e ne esploreremo le cavità più misteriose. Una volta tornati con i piedi a terra, realizzeremo un autoritratto davvero speciale, dove renderemo visibili pensieri e sogni, ricordi ed emozioni, emersi dal profondo degli abissi.

Ingresso: € 15 ogni mattina o pomeriggio – Info: www.mambo-bologna.org

GLI ALTRI APPUNTAMENTI

sabato 8 April

ore 16:00 Museo Archeologico – Via dell’Archiginnasio, 2

Per il ciclo Cantiere | Restauro – “Quando i tessuti preservano un’identità: il restauro della mummia di Usai”

Conferenza di Cinzia Oliva (restorative) and Daniela Picchi (Civic Archaeological Museum of Bologna).

Il bendaggio che ricopre come un bozzolo di crisalide il corpo mummificato dei defunti egiziani nell’aspettativa di una sopravvivenza eterna rappresenta per molti un ostacolo alla conoscenza di un contenuto “nascosto” piuttosto che un suo completamento, una sua protezione, un elemento fondamentale del rituale funerario. Uno sguardo più attento ci permetterebbe di ricordare tutto questo e di scoprire il mondo evoluto della produzione tessile egiziana di cui le bende e i sudari delle mummie forniscono una ricca campionatura.

Il recente restauro della mummia di Usai, figlio di Nekhet, ha fornito nuovi dati interessanti, soprattutto sui tessuti utilizzati a protezione di questo individuo, che saranno presentati al pubblico in anteprima.

Il restauro della mummia di Usai è stato reso possibile grazie al contributo dell’Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna nell’ambito della legge regionale 18/2000 e grazie alla collaborazione con l’Ospedale Sant’Orsola di Bologna.

Ingresso: Free to availability – Info: www.museibologna.it/archeologico

ore 16:00 Collezioni Comunali d’Arte, Palazzo d’Accursio – Piazza Maggiore, 6

In occasione della mostra Algardi, Bernini, Velázquez: tre ritratti a confronto

“Velázquez: i viaggi in Italia e la passione per la pittura veneta”

Visita guidata alla mostra a cura di Giacomo Alberto Calogero, RTI Untitled s.r.l.. e ASTER s.r.l.

La visita riguarderà in particolare i due viaggi in Italia compiuti da Diego Velázquez, massimo pittore del “siglo de oro” spagnolo.

Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto) – Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 17:00 Museo della Musica – Strada Maggiore, 34

On the occasion of the festival of the year… The musicians tell the musicians – “I 250 anni di Alceste”

Gluck e Martini: storia di errori e correzioni. Visita guidata tra Museo della Musica e Teatrino di Villa Mazzacorati con Daniela Tripputi.

L’opera lirica di Gluck compie 250 anni (Vienna, 26 dicembre 1767).

Il compositore scrisse nella prefazione «Quando presi a far la Musica dell’Alceste mi proposi di spogliarla affatto di tutti quegli abusi, che introdotti o dalla mal intesa vanità de’ Cantanti, o dalla troppa compiacenza de’ Maestri, da tanto tempo sfigurano l’Opera Italiana». Il suo intento era quello di sottrarre il compositore dalla dittatura esercitata su musica e drammaturgia dai cantanti dell’epoca, interessati solo all’esibizione del virtuosismo personale.

È possibile prenotare i biglietti sul sito www.museibologna.it/musica.

Ingresso: € 5,00 (free for children under 18 anni e per i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna) – Info: www.museibologna.it/musica

domenica 9 April

ore 10:00 Museo Archeologico – Via dell’Archiginnasio, 2

On the occasion of BOOM! Growing up in books and Bologna Children's Book Fair

“Mostra degli illustratori di Bologna Children’s Book Fair 2017”

Apertura della mostra a cura di Bologna Children’s Book Fair.

Per la prima volta il parterre dei talenti dell’illustrazione contemporanea si sposta dai padiglioni della Fiera alle sale del Museo Archeologico.

La mostra è visitabile negli orari di apertura del museo

Ingresso: gratuito – Info: www.museibologna.it/archeologico

ore 10:30 Museo Davia Bargellini – Strada Maggiore, 44

Bologna Musei_casa_di_Petronio_Guidozagni_Magazzino26

“Una domenica in casa di Petronio Guidozagni”

Visita guidata a cura di Fernando Lanzi, Centro Studi per la Cultura Popolare.

Una visita insolita al modellino di una casa di rango elevato della Bologna del Settecento.

Siamo nel maggio del 1732 e il visitatore verrà condotto passando da una stanza all’altra  in una visita alla casa di Petronio Guidozagni, bibliotecario e responsabile del cerimoniale dello Studium. Durante la visita verranno inoltre descritte le caratteristiche tecniche e funzionali di utilizzo dei singoli ambienti.

Ingresso: gratuito – Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 15:00/18:00 MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – Via Don Minzoni, 14

“Educational Day AMACI. Le isole fantastiche”

Domenica 9 aprile i musei AMACI di tutta Italia aprono le loro porte per la terza edizione di “Educational Day”, una giornata di attività gratuite – a cura dei Dipartimenti Educativi dei Musei associati e promossa dall’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani con il supporto di BNL Gruppo BNP Paribas in qualità di Main Partner – interamente dedicata ad avvicinare il pubblico dell’arte contemporanea e le famiglie al museo.

Per questa terza edizione i direttori dei musei della rete AMACI hanno deciso di affidare all’artista Matteo Rubbi la realizzazione di un progetto inedito. “Le Isole Fantastiche” è «un inaspettato giro del mondo solcando mari, esplorando isole, immaginando nuove culture».

Il progetto al MAMbo si sviluppa in due momenti: il primo consiste in una serie di workshop dedicati ai ragazzi del quarto e quinto anno della scuola primaria e del primo e secondo anno della scuola secondaria di primo grado. I laboratori si svolgono dal 3 al 7 April. Attraverso un video tutorial i partecipanti verranno invitati e stimolati da Matteo Rubbi a immaginare la propria isola, a tracciarne la forma e i confini, raffigurandone la morfologia, il clima, la biodiversità e attribuendole un nome, frutto della fantasia e della creatività di ciascun partecipante.

Nella giornata di domenica 9 April – from 15 all 18 – adulti, bambini e famiglie sono invitati a costruire e dare forma alle isole fantastiche ideate dai ragazzi, cercando di riprodurne fedelmente la forma, i colori, gli angoli caratteristici e gli animali più rappresentativi: le isole create durante i laboratori diventerrano quindi traccia e insieme istruzione per la realizzazione a tre dimensioni delle isole che saranno plasmate e modellate con plastilina colorata, messa a disposizione del pubblico.

Ingresso: gratuito – Info: www.mambo-bologna.org

ore 16:00 Museo del Patrimonio Industriale – Via della Beverara, 123

“Veli di seta tra moda e costume”

Tra XV e XVIII secolo Bologna è stata una delle principali città europee per la produzione di veli di seta: prodotto di lusso ampiamente esportato e spesso riprodotto nell’iconografia occidentale.

Il velo bolognese conquista il mercato grazie alla sua particolare sottigliezza e resistenza. Queste caratteristiche sono rese possibili dall’innovativo processo di lavorazione impiegato che prevede l’utilizzo del mulino da seta alla bolognese, considerata la tecnologia più avanzata d’Europa fino all’avvento della Prima Rivoluzione Industriale.

Il velo, leggero e vaporoso, poteva avere un valore simbolico e religioso nel caso della pittura allegorica o sacra, oppure nella ritrattistica diventava completamento dell’abbigliamento e dell’acconciatura sia maschili che femminili.

La serialità del prodotto e la sua standardizzazione, garantite dalla precisione del mulino, ne favorisce, Furthermore, la diffusione tra diversi strati sociali fino agli inizi del XIX secolo quando l’industria serica bolognese crolla soffocata dalla concorrenza straniera, dalle mode francesi e dai cambiamenti tecnologici della Rivoluzione Industriale.

Prenotazione obbligatoria allo 051 6356611 (within hours 13 on Friday 7 April).

Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto) – Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

ore 16:00 Museo Archeologico – Via dell’Archiginnasio, 2

Per il ciclo Cantiere | Restauro

“Il restauro dei manufatti romani del Lapidario eseguito dal corso di restauro dell’Accademia di Belle Arti di Bologna”

Conferenza di Augusto Giuffredi (Accademia di Belle Arti di Bologna), gli studenti dell’Accademia e Marinella Marchesi (Civic Archaeological Museum of Bologna).

Ingresso: Free to availability – Info: www.museibologna.it/archeologico

ore 16:00 MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – Via Don Minzoni, 14

“Jonas Burgert. Lotsucht / Scandagliodipendenza”

Visita guidata alla prima personale in Italia dell’artista tedesco Jonas Burgert.

“Lotsucht / Scandagliodipendenza”, curata da Laura Carlini Fanfogna, rende visibili negli ampi spazi della Sala delle Ciminiere 38 dipinti, prevalentemente di grandi dimensioni, creati dall’artista nell’ultimo decennio.

Prenotazione obbligatoria allo 051 6496627 (martedì e giovedì, from 9 all 17) oppure mamboedu@comune.bologna.it.

Ingresso: € 4,00 + biglietto mostra (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto). Per i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna € 3,00 per la visita guidata + € 4,00 for entry on display – Info: www.mambo-bologna.org

ore 16:30 Museo Medievale – Via Manzoni, 4

“Veleni e contravveleni – La grande illusione della panacea universale”

Spettacolo teatrale a cura di Associazione Teatro – Storia, sotto la direzione artistica di Silva Stagni.

Testo di Mara Vapori, in collaborazione con Silva Stagni.

Interpreti: Massimiliano Buldrini, Silvia Bruni, Luca Comastri, Alessandra Cortesi, Claudio Frascari, Mara Vapori, Hendry Proni. Musiche  a cura di Mirko Mungari.

Introduzione di Elena Lorenzini, Musei Civici d’Arte Antica.

Due figure particolari ci racconteranno la teriaca mescolando la suggestione del luogo dove si muovono, il museo, che racconta la “storia vera”, alla suggestione del teatro, che si prende la libertà di proporre frammenti di storia, che veri potrebbero essere, ma forse non lo sono.

Malanno e Toccasana incontreranno diversi personaggi; con qualcuno di loro interagiranno aiutandolo a raccontarsi, mentre di altre vicende saranno soltanto spettatori come il pubblico che accompagnano.

Poteva davvero, la teriaca, preservare dal Morbo? Ed in proposito a che punto era la conoscenza medica? Ed infine: qual è il confine fra magia e medicina?

Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto) – Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 17:00 Museo della Musica – Strada Maggiore, 34

On the occasion of the festival of the year… The musicians tell the musicians – “Ricreando suoni perduti” With Vania Dal Maso (claviciterio).

A journey into the sound world of the fifteenth century through sound cordofoni of antique keyboard instruments that preceded the most renowned harpsichord, ricostruiti dalle fonti originali: iconographic sources of the twelfth century for the monochord, a famous treatise 1440 on musical instruments for the clavichord, an original 1480 kept in London for clavicytherium.

Vania Dal Maso, clavicembalista e musicologa, interpreter to the ancient keyboards, It is aggregated at the Philharmonic Academy of Bologna as a harpsichordist; He graduated in Piano, Harpsichord, Choral music and choir, is Professor of Theory and Semiography music at the Conservatorio di Verona.

Passionate and attentive scholar, engaged in research on ancient musical-pedagogical practices, currently he dedicated to the music and the keyboard instruments of the fifteenth century (clavisimbalum, claviciterio, clavicordo), taking care of the disclosure in concerts and conferences.

He has published for the publishing house SPES Florence, Armelin for Music of Padua, and he has recorded CDs with unpublished music of the eighteenth-century Venice.

È possibile prenotare i biglietti sul sito www.museibologna.it/musica.

Ingresso: Free to availability – Info: www.museibologna.it/musica

martedì 11 April

ore 18:00 MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – Via Don Minzoni, 14

In occasione di Diverdeinverde Off – “Alla scoperta dei glicini”

Come anteprima alla manifestazione che si tiene in maggio a Bologna, “Diverdeinverde” propone un percorso di scoperta delle fioriture di glicini che nel mese di aprile allietano e profumano la città. Alcuni degli esemplari più spettacolari di Bologna, scelti tra quelli ben visibili dalla strada, sono indicati in una prima mappa alla quale tutti sono invitati a contribuire fornendo segnalazioni via e-mail (diverdeinverde@fondazionevillaghigi.it) oppure dtramite la pagina Facebook Diverdeinverde.

Incontro-conferenza.

Il MAMbo propone un incontro-conferenza sul tema “Alla scoperta dei glicini”.

Insieme agli organizzatori di Diverdeinverde, saranno presenti il maestro giardiniere Carlo Pagani, che racconterà tutti i segreti della pianta, e Veronica Ceruti, Responsabile Servizi Educativi e Mediazione Culturale Istituzione Bologna Musei, che richiamerà, con parole e immagini, la presenza del glicine nei linguaggi artistici.

“Diverdeinverde” è un progetto realizzato dalla Fondazione Villa Ghigi in collaborazione con Silvia Cuttin.

Ingresso: gratuito – Info: www.mambo-bologna.orgwww.diverdeinverde.fondazionevillaghigi.it

MOSTRE

 Museo Archeologico – Via dell’Archiginnasio, 2

“Mostra degli illustratori di Bologna Children’s Book Fair 2017”

9 April-May 7 2017

Finalmente in città la mostra degli Illustratori 2017: per la prima volta il parterre dei talenti dell’illustrazione contemporanea, ogni anno selezionato da una Giuria internazionale, si sposta dai padiglioni della Fiera alle sale del Museo Archeologico.

75 autori, editi ed inediti, provenienti da ben 26 Paesi di culture, stili, sensibilità diversissimi tra loro: dal Cile al Sudafrica, dalla Polonia agli Stati Uniti, dal Giappone a Israele, dall’Italia all’Iran. Un momento imperdibile per vedere magnifiche illustrazioni da tutto il mondo.

Info: www.museibologna.it/archeologico

 Museo Medievale – Via Manzoni, 4

"stigma – The tradition of tattooing in Italy ", until the 30 April 2017

There is a thread that binds the Medieval Museum with Ötzi – also known as Mummia del Similaun, a Nicholas Lilin – author of the novel "Siberian Education", Danilo Rossi of Cossano Lajolo – researcher and scholar of Italian traditions of the knife and the stick, until you get to the Museum of Criminal Anthropology "Cesare Lombroso" Turin University: are all protagonists of the first exhibition dedicated to the history of Italian Tattoo held at the museum.

Three themes are traditional tattoo in Italy: the tattoo craftsmen, religious tattoo of Christians and pilgrims, tattooing of criminals.

The exhibition addresses these issues from the origins, digging up a past that has ancient roots. He told through the mummy and its 61 tattoos: are in fact the symbols of Mummia del Similaun to open the path with a photo exhibition dedicated to him. The materials are made available by the Anthropological Museum of Alto Adige in Bolzano.

The Museum of Criminal Anthropology "Cesare Lombroso" Turin University has provided images and unpublished drawings by prisoners and affiliates to organized crime investigated in between 800 and 900. And yet the visitor can get in touch with the tattoo culture through photos, tools and prints from the private collections of Danilo Rossi of Cossano Lajolo, Fercioni Tattoo Museum and Art Tattoo Studio Marco Pisa.

The exhibition is organized by the stigmata, and is held in collaboration with the Civic Museum of Ancient Art and the Tattoo Expo Bologna.

Info: www.museibologna.it/arteantica

 Museo della Musica – Strada Maggiore, 34

“The wonders. Isabelle Arsenault”, until the 7 maggio 2017

For the first time in Italy, the Music Museum is hosting an exhibition dedicated to the universe Canadian illustrator Isabelle Arsenault, on the occasion of BOOM! Growing up in books and Bologna Children's Book Fair

The work of Isabelle Arsenault, that moves between cartoon and illustration, It features peculiar use of color that tells and is the mouthpiece of his characters' emotions, mostly teenagers, He is dealing with family relationships and the world around them.

On display are exposed the original drawings of the first artist graphic novel, “Jane, the fox and I”, along with those of his latest work “Among Louis Spectra” (output for Mondadori), both made with the Canadian writer Fanny Britt.

A special space is also given to the two biographies of artists illustrated by the author: “Cloth Lullaby, The woven life of Louise Bourgeois” (con Amy Novesky, published by Abrams and winner of braw 2017 Best art book) childhood of the famous French artist Louise Bourgeois, e “Virginia Wolf” (Kyo Maclear with, published by Rizzoli), which tells the intense and intricate relationship between Virginia Woolf and her sister Vanessa Bell girls.

“Alpha” (The edito da Watermelon), a rich visual primer that reinterprets the NATO alphabet code with ingenuity and imagination, It is exposed through the halls of the museum, making a visual outline the musical codes and tools that the museum holds.

The exhibition is curated by Hamelin Cultural Association in collaboration with The Pastèque, Mondadori, Transbook Children’s Literature on the Move.

Info: www.museibologna.it/musica

 Museo Morandi – via Don Minzoni 14

“Catherine Wagner. In Situ: Traces of Morandi”, until the 3 settembre 2017

Il Museo Morandi prosegue nell’intento di valorizzare la propria collezione anche grazie a un programma di mostre temporanee tese ad accostare il lavoro di Giorgio Morandi all’opera di artisti che a vario titolo si sono a lui ispirati. Dopo Alexandre Hollan, Wayne Thiebaud, Tacita Dean, Rachel Whiteread e Brigitte March Niedermair, è Catherine Wagner a confrontarsi con l’opera del maestro bolognese.

Until the 3 settembre 2017, two halls of the museum host the exhibition “In Situ: Traces of Morandi”, edited by Giusi Vecchi, offering 21 American artist works, made between 2015 and the 2016.

During his thirty-year career, Catherine Wagner studied the built environment as a metaphor for the way we create our cultural identity and analyzed with photography the different ways in which man has shaped the world.

The American artist stayed in Bologna in the last years, working in the office of House of Grizzana Morandi and what to study austere structural logic and poetry of nature Morandi's death.

Wagner envisioned new compositions of still lifes with objects that the Bolognese artist represented in his works, abstracting from these models, both formally and conceptually, new structures through repetition of images and fleeting shadow texture.

The result was the first series on display, entitled “Shadows”, in which only the shadows cast on the background of his compositions are photographed, dematerialized creating images in which solid objects seem elusive, enclosed vibrating aura to the margin of their semblance, subtracted to their tangible presence in time and entrusted to the shadow transience.

In the other series, “Wrapped objects”, in which the objects are part of the frame, the artist wraps them in aluminum foil, to hide the patina of time that was deposited by projecting them in a present abstract and without history.

Info: www.mambo-bologna.org

MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – Via Don Minzoni, 14

“Jonas Burgert. Lotsucht / Scandagliodipendenza”, until the 17 April 2017

Il MAMbo presenta la prima personale in Italia dell’artista tedesco Jonas Burgert.

“Lotsucht / Scandagliodipendenza”, curata da Laura Carlini Fanfogna, propone negli ampi spazi della Sala delle Ciminiere 38 dipinti, prevalentemente di grandi dimensioni, creati dall’artista nell’ultimo decennio.

Jonas Burgert, con ogni composizione, con ogni singola pennellata dipinge veri e propri scenari. Le sue opere raffigurano la sua visione della rappresentazione teatrale che costituisce l’esistenza umana, dell’inesauribile bisogno dell’uomo di dare un senso, una direzione e uno scopo alla propria vita. La ricerca si apre ad ogni sfera della ragione, dell’immaginazione e del desiderio generando tele di grandi dimensioni, affollate di figure fantastiche di proporzioni diverse: ci sono scimmie e zebre, scheletri e arlecchini, amazzoni, bambini, a volte il pittore stesso. Questa dinamica soprannumeraria genera un senso di forte inquietudine in chi guarda: i soggetti raffigurati indossano maschere e costumi, ci sono pareti e pavimenti che si squarciano rivelando cumuli di corpi o liquidi incandescenti, mentre un buio inspiegabile incombe ovunque.

Lo scandaglio che troviamo nel titolo della mostra appare con frequenza nelle opere di Jonas Burgert. Scandagliare compulsivamente la realtà in un cimento perpetuo è la passione, l’ossessione dell’artista. Metaforicamente il filo a piombo simboleggia l’equilibrio interiore e la ricerca spirituale. Burgert privilegia l’analisi dei grandi temi esistenziali, in un percorso di approfondimento che non disdegna di avventurarsi in angoli ignoti per esplorare sentimenti, emozioni, ossessioni, demoni, per ridefinire, prova dopo prova, un rinnovato “ubi consistam”, per ripristinare il punto di equilibrio dopo l’abbandono di ogni saldo appoggio nel tentativo di ampliare i limiti della conoscenza personale e rinsaldare le ragioni di vita hic et nunc, per ristabilire il centro di gravità dopo ogni nuova, anche estrema, esperienza.

Si ringrazia Blain|Southern Gallery per la gentile collaborazione e il prezioso supporto.

La mostra rientra nella sezione ART CITY Polis della quinta edizione di ART CITY Bologna.

Info: www.mambo-bologna.org

 “... and also did a children's book”, until the 22 April 2017

What happens when great musicians, graphics or artists, in short, authors often consociuti in a completely different field, They decide to compete with the world of children's books? An exhibition to discover the amazing picture books by authors “unsuspected”, as the musician John Cage, the artist Paul Cox and the graph Milton Glaser. In also shows other small “pitch invasions” from Ó.P.L.A, the archive of the artist's book for kids Merano, with picture books created by John Lennon, Dino Buzzati and Emilio Isgrò.

La mostra, staged at the education department MAMbo, It is organized by Corraini, in collaboration with MAMbo Education Department and Archives Ó.P.L.A Merano during BOOM! Growing up in books and Bologna Children's Book Fair

Opening time: from 3 April 8th 2017: ore 10-19; from 9 al 22 April: martedì, Wednesday and Sunday hours 10-18; giovedì, venerdì e sabato: ore 10-19; lunedì chiuso; domenica 16 it's Monday 17 April closed. – Info: www.mambo-bologna.org

“Hansel and Gretel”, until the 5 maggio 2017

In displays the tables realized by Sophia Martineck for its interpretation of the comic great classic Brothers Grimm. A timeless tale filtered through a contemporary look. The German illustrator and cartoonist reads the story with lyricism and lightness, through a suspended, the dynamism of dialogue and action that characterizes the language of comics. Alongside original drawings will be exhibited color reproductions and material sources of inspiration, on a path that plunges into the original flavor of the fable and in the creative process of the designer.

The comic book Hansel and Gretel is part of the new series dedicated to childhood "Dino Buzzati" Dog Days of editions and is part of the larger project "Dog Days Children" in which the balloon is at the center of educational sessions that promote reading and practice art by seeking dialogue with other forms of storytelling.

La mostra, held at the Library Mambo, on the occasion of BOOM! Growing up in books and Bologna Children's Book Fair, Heat wave is curated by cultural association in collaboration with Education Department MAMbo, Goethe-Institut Rom and Fondazione Monte di Bologna and Ravenna.

Opening time: from 2 al 6 April 2017: ore 10-13 e 14-19; from 7 April to 5 maggio: Tuesday and Thursday hours 9-13 e 14-18; Wednesday and Friday hours 9-14. Closed Saturday, domenica, Monday and Tuesday 25 April. – Info: www.mambo-bologna.org

Collezioni Comunali d’Arte, Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6

“Algardi, Bernini, Velázquez: tre ritratti a confronto”, fino all’8 maggio 2017

I Musei Civici d’Arte Antica, in collaborazione con i Musei Capitolini di Roma, espongono per la prima volta a Bologna un dipinto di Diego Velázquez (1599-1660).

Nella Sala Urbana delle Collezioni Comunali d’Arte è visibile il “Ritratto di uomo” della Pinacoteca Capitolina, che la critica ha supposto possa essere un autoritratto del celebre artista spagnolo.

L’arrivo del quadro a Bologna, che offre anche l’occasione per ricordare il passaggio dello stesso grande pittore spagnolo nella nostra città nel corso del suo primo viaggio in Italia (1629-1641), presta lo spunto per costruire un breve percorso su alcuni momenti della storia del ritratto nella Roma della prima metà del Seicento, in cui si assiste ad una nuova formulazione di questo specifico genere artistico, destinata a grande fortuna.

La mostra, a cura di Massimo Medica e Mark Gregory D’Apuzzo, accosta infatti allo straordinario dipinto dell’artista spagnolo due opere dei Musei Civici bolognesi, ugualmente significative: il “Busto di papa Gregorio XV” (1621-1622) di Gian Lorenzo Bernini (1598-1680), esemplare in bronzo derivato dal prototipo in marmo richiesto dal cardinal nipote Ludovico Ludovisi in occasione della salita dello zio al soglio pontificio, e la “Testa di San Filippo Neri” (realizzata intorno al 1640) di Alessandro Algardi (1595-1654), modellata in cera rossa e ricavata dalla maschera funeraria del Santo conservata nella chiesa della Vallicella a Roma.

Tre ritratti, dunque, uno in pittura e due in scultura.

Info: www.museibologna.it/arteantica

Museo Medievale – Via Manzoni, 4

“San Domenico: il volto del Santo nei codici miniati del Museo Civico Medievale 1216-2016”, fino all’11 giugno 2017

In occasione dell’Ottavo Centenario della conferma della regola dell’Ordine dei Predicatori (1216-2016), la piccola esposizione, curata da Ilaria Negretti e Paolo Cova, è dedicata allo studio iconografico delle miniature di Domenico rintracciate nei codici Due-Trecenteschi conservati nella collezione del Museo Civico Medievale.

«…era di statura media, di corporatura delicata, la faccia bella e un poco rossa, i capelli e la barba leggermente rossi, belli gli occhi. Dalla sua fronte, e fra le ciglia, irraggiava un certo splendore, che attirava tutti a venerarlo e ad amarlo. Sempre ilare e giocondo, se non mosso a compassione per qualche afflizione del prossimo. Aveva le mani lunghe e belle. Aveva una grande voce bella e risonante. Non fu affatto calvo, ma aveva la corona della rasura del tutto integra, cosparsa di pochi capelli bianchi.»

In questa mirabile descrizione di Domenico di Guzmán la beata Cecilia Cesarini, partecipe della prima esperienza del nuovo ordine, tratteggia con realismo la sua fisionomia. È interessante notare come le immagini più antiche, realizzate nella seconda metà del XIII secolo, a qualche decennio di distanza dalla morte del Santo (1221), paiono tramandare la memoria del suo vero volto.

Info: www.museibologna.it/arteantica

Museo del Patrimonio Industriale – Via della Beverara, 123

“Il valore della tecnica: 120 anni di Officine Ortopediche Rizzoli”, until the 16 April 2017

La mostra, a cura di Officine Ortopediche Rizzoli, presenta pannelli illustrativi, objects – fra cui protesi, strumenti, banconi da lavoro – diversi exhibit, videoproiezioni e apparati multimediali, suddivisi in 6 ambiti tematici, che consentono di ricostruire la storia delle Officine Ortopediche Rizzoli dal 1896 to date, sottolineando le scelte, le ricerche, gli indirizzi innovativi che hanno portato a sviluppare tecnologie d’avanguardia.

Il fondatore Francesco Rizzoli dedicò la vita alla medicina, contribuendo concretamente alla nascita dell’Istituto ortopedico (1896) dando come obiettivi il «progresso delle scienze, del bene dell’umanità e del patrio decoro».

Negli anni tra le due guerre mondiali le Officine si specializzarono nella produzione di protesi e ausili per le persone, introducendo, negli anni 1950-’70, anche materiali adatti a soddisfare le esigenze funzionali ed estetiche di un mondo in rapido mutamento.

Le tendenze degli ultimi 30 anni vedono introdurre tecnologie sofisticate e innesti robotici per concorrere non solo al pieno recupero della funzionalità anatomica, ma per consentire di raggiungere anche prestazioni inattese in molteplici campi della vita attiva.

Oggi, dopo 120 anni la sfida non è ancora conclusa: per tenere fede all’idea del fondatore, ossia la vicinanza al paziente nel suo recupero funzionale, Officine Ortopediche Rizzoli è entrata nel gruppo ab medica holding, una realtà leader nella produzione e distribuzione di tecnologie medicali, con una prospettiva di sviluppo sempre più vicina alle esigenze delle persone.

Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale


L’Istituzione Bologna Musei racconta, attraverso le sue collezioni, l’intera storia dell’area metropolitana bolognese, dai primi insediamenti preistorici fino alle dinamiche artistiche, economiche, scientifiche e produttive della società contemporanea.

Un unico percorso diffuso sul territorio, articolato per aree tematiche.

Archeologia, storia, storia dell’arte, musica, patrimonio industriale e cultura tecnica sono i grandi temi che è possibile affrontare, anche attraverso percorsi trasversali alle varie sedi.

Fanno parte dell’Istituzione Bologna Musei: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, Museo Morandi, Casa Morandi, Villa delle Rose, Museo per la Memoria di Ustica, Museo Civico Archeologico, Museo Civico Medievale, Collezioni Comunali d’Arte, Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna, Museo della Tappezzeria “Vittorio Zironi”.

Info: www.museibologna.it.

La Card Musei Metropolitani di Bologna è il nuovo servizio attivato in occasione del IX centenario del Comune di Bologna per ampliare l’accessibilità al patrimonio storico artistico della città: un abbonamento che offre accesso illimitato alle collezioni permanenti e ingresso a prezzo ridotto alle mostre temporanee di tanti musei della città e dell’area metropolitana. Vale 12 mesi e costa 25 euro: tutte le informazioni sono disponibili sul sito cardmuseibologna.it.

INDIRIZZI E RECAPITI

MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi

via Don Minzoni 14 – tel. 051 6496611

aperto: martedì, mercoledì, domenica e festivi: ore 10-18; giovedì, venerdì e sabato: ore 10-19

Casa Morandi

via Fondazza 36 – tel. 051 6496611

aperto: by appointment only on the following days and times:

from October to May on Friday and Saturday hours 14-16; domenica: ore 11-13

from June to September on Friday and Saturday hours 17-19; domenica: ore 11-13

Villa delle Rose

via Saragozza 228/230 – tel. 051 436818 – 6496611

aperto: in occasione di eventi espositivi

Museo per la Memoria di Ustica

via di Saliceto 3/22 – tel. 051 377680

venerdì, sabato e domenica: ore 10-18

Museo Civico Archeologico

via dell’Archiginnasio 2 – tel. 051 2757211

aperto: martedì – venerdì: ore 9-15; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30

Museo Civico Medievale

via Manzoni 4 – tel. 051 2193916 – 2193930

aperto: martedì – venerdì: ore 9-15; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30

Collezioni Comunali d’Arte

Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6 – tel. 051 2193998

aperto: martedì – venerdì: ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30

Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini

Strada Maggiore 44 – tel. 051 236708

aperto: martedì – sabato: ore 9-14; domenica e festivi: ore 9-13

Museo internazionale e biblioteca della musica

Strada Maggiore 34 – tel. 051 2757711

aperto: martedì – venerdì: ore 9.30-16; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30

Museo del Patrimonio Industriale

via della Beverara 123 – tel. 051 6356611

aperto: martedì, mercoledì, giovedì, venerdì: ore 9-13; sabato: ore 9-13 e 15-18; domenica: ore 15-18

Museo civico del Risorgimento

Piazza Carducci 5 – tel. 051 347592

aperto: martedì – domenica: ore 9-13