BOLOGNA MUSEI

BOLOGNA PROGRAMMAZIONE MUSEI E MOSTRE dal 5 al 11 Maggio 2017

APPUNTAMENTI IN PROGRAMMA

DA VENERDÌ’ 05  A GIOVEDI’ 11 MAGGIO 2017

Ogni settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di appuntamenti, per svelare le loro collezioni e raccontare aspetti ed episodi inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni.

Conferenze, laboratori, concerti, visite guidate, visite in lingua sono i principali “strumenti” di questo racconto, che si dispiega lungo millenni di storia, dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa ai prodotti dell’attuale distretto industriale, dalla pittura alle varie forme dell’arte moderna e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee politiche e civili.

Domenica 7 maggio torna #DomenicalMuseo: come ogni prima domenica del mese, ingresso gratuito alle collezioni permanenti di tutte le sedi dell’Istituzione Bologna Musei.

IN EVIDENZA

venerdì 5 e sabato 6 maggio

vari orari / MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – Via Don Minzoni, 14

“Pane e Alfabeto: 10 anni di MAMbo. 100 anni di Forno del pane”

Il 2017 è portatore di due anniversari importanti per il MAMbo e per l’edificio che lo ospita, il Forno del pane: il 5 maggio di 10 anni fa apriva i battenti la nuova sede museale mentre un secolo fa, nel 1917, entrava in funzione il forno cittadino voluto dal sindaco Francesco Zanardi per far fronte alle difficoltà di approvvigionamento dei cittadini bolognesi nel corso della prima guerra mondiale.

Per celebrare questi eventi, il MAMbo organizza due giornate di festa sul tema che guidò l’attività politica di Zanardi: “Pane e Alfabeto”.

Venerdì 5 maggio MAMbo e Museo Morandi sono aperti gratuitamente dalle ore 10 alle ore 22, con accesso anche dall’ingresso dal Parco del Cavaticcio.

Nel foyer del museo sarà possibile sfogliare tutte le pubblicazioni Edizioni MAMbo.

Il tema del giorno viene sviluppato con i bambini attraverso uno speciale laboratorio per le scuole a cura del Dipartimento educativo del museo. L’allestimento rimarrà visibile per l’intera giornata, mentre il pubblico di tutte le età potrà rievocare le abitudini alimentari del secolo scorso in “Un piatto di 100 anni fa”, con le degustazioni realizzate in collaborazione con il Forno di Calzolari e l’Azienda Agrituristica Tizzano del Mercato Ritrovato dalle ore 18 alle ore 22.

Il Bar – Bistrot Ex Forno proporrà in serata uno speciale aperitivo nel Parco.

Il Dipartimento educativo del museo offre inoltre al pubblico visite guidate gratuite, fino a esaurimento posti, alla Collezione Permanente MAMbo (ore 18.30 e ore 20), alla mostra “My Way, a modo mio” (ore 19.30 e ore 20.30) e alla Manifattura delle Arti (ore 18 e ore 19).

Una promozione speciale è riservata alla Card Musei Metropolitani Bologna: per chi l’acquista al MAMbo il 5 maggio in regalo il catalogo di “Vertigo”, la mostra inaugurale del MAMbo nel 2007.

Il tema “Pane e Alfabeto” viene ulteriormente sviluppato nella giornata di sabato 6 maggio.

Alle ore 11 nella Sala Conferenze MAMbo si svolgerà “Pane dipinto”, incontro con Eugenio Riccòmini.

Sono molti gli artisti che hanno messo, nei loro dipinti, varie forme del nostro principale nutrimento, e alcuni sono diventati celebri proprio perché dipingevano in modo magnifico le pagnotte che ci sono care, e utili. Durante l’incontro saranno mostrate tante forme diverse di pane, di età diversa, di luoghi diversi: dall’antica Roma alla Spagna del tempo di Goya, fino alla pittura dei nostri giorni.

Alle ore 10 e ore 12, il Dipartimento educativo del museo, in collaborazione con il Mercato Ritrovato, propone due visite guidate alla Manifattura delle Arti, con partenza dal banco del Forno di Calzolari (piazzetta Pasolini) e arrivo al banco di Tizzano (piazzetta Magnani).

Per le visite guidate del 5 e 6 maggio prenotazione obbligatoria entro le ore 16 di venerdì 5 maggio a mamboedu@comune.bologna.it  oppure tel. 051 6496628 (martedì e giovedì, ore 9-17 e venerdì, ore 14-16).

Ingresso: gratuito – Info: www.mambo-bologna.org

sabato 6 maggio

ore 18:00 Museo Medievale – Via Manzoni, 4

 “Bruno Raspanti. Confronti” – Inaugurazione della mostra, a cura di Graziano Campanini.

Le opere dell’artista Bruno Raspanti dialogano con gli spazi e con le opere della collezione permanente del museo, rivelando un dialogo a distanza tra passato e presente.

Ingresso all’inaugurazione: gratuito – Info: www.museibologna.it/arteantica

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giovedì 11 maggio

ore 9:30 – 18:30 Museo della Musica – Strada Maggiore, 34

 In occasione della rassegna Nell’anno di… I musicisti raccontano i musicisti – “Happy Birthday Museomusica!”

Open day ad ingresso gratuito. Per il compleanno del Museo della Musica, un’occasione per visitare il Museo e scoprire i suoi tesori nascosti!

Alle ore 10.30, 15.30 e 17 mini tour alla collezione del museo. Alle ore 16.30, 17.15 e 18 mini tour al caveau della biblioteca.

È possibile prenotare i biglietti sul sito www.museibologna.it/musica.

Ingresso: gratuito – Info: www.museibologna.it/musica

PER I BAMBINI

sabato 6 maggio

ore 10:00 e ore 11:15 Museo della Musica – Strada Maggiore 34

In occasione della rassegna The Best of – “Mamamusica I” (I incontro)

Laboratorio in 4 incontri per bambini da 0 a 24 mesi e genitori.

Alle ore 10 per bambini da 0 a 18 mesi; alle ore 11.15 per bambini da 19 a 24 mesi.

Un progetto del Museo della Musica in collaborazione con Associazione Musica e Nuvole. Con Chiara Bartolotta, Luca Bernard, Linda Tesauro.

Un cerchio di mamme e papà all’interno del quale tanti piccoli esploratori ai primi passi e provetti gattonatori si muoveranno e vocalizzeranno con la conduzione esperta di educatori e musicisti.

Prenotazione obbligatoria solo online su www.museibologna.it/musica.

Si richiede conferma o eventuale disdetta entro il giovedì precedente la data del laboratorio.

Ingresso: € 5,00 a partecipante – Info: www.museibologna.it/musica

ore 16:00 Museo del Patrimonio Industriale – Via della Beverara, 123

In occasione della mostra 50 anni di Astronomia a Bologna

“Costruisci il tuo spettroscopio” – Laboratorio per ragazzi da 8 a 12 anni.

La nostra stella non avrà segreti se seguirete passo a passo le istruzioni del laboratorio. Con materiale di uso quotidiano costruiremo uno spettroscopio “portatile” per capire e scoprire la composizione del Sole attraverso la luce. Al termine del laboratorio gli strumenti costruiti potranno essere portati a casa per continuare a “scoprire in autonomia”.

Prenotazione obbligatoria allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 5 maggio).

Ingresso: gratuito (ingresso biglietto museo per gli accompagnatori adulti)

Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

ore 16:00 MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – Via Don Minzoni, 14

“Like Teen Spirit. Io confino in te” – Laboratorio per ragazzi da 11 a 15 anni.

Si dice che ogni persona abbia un confine naturale che è grande esattamente quanto le proprie braccia aperte. Nel mondo e nella vita di tutti i giorni, però, ci vengono imposti costantemente dei limiti: fisici, mentali e immaginari. Partendo dalle opere di Hidetoshi Nagasawa, Adrian Paci, Marina Abramovic scopriremo insieme i diversi modi in cui gli artisti sono riusciti a superare alcune barriere e come loro ci metteremo alla prova con vere e proprie performance.

Prenotazione obbligatoria allo 051 6496627 (martedì e giovedì, dalle 9 alle 17) oppure mamboedu@comune.bologna.it.

Ingresso: € 4,00 a partecipante – Info: www.mambo-bologna.org

domenica 7 maggio

ore 16:00 MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – Via Don Minzoni, 14

 “Domenica al museo. Volumi silenti” – Laboratorio per ragazzi da 8 a 11 anni.

Giorgio Morandi osservava per ore i suoi oggetti e creava con essi tante e diverse Nature Morte: semplici, silenziose e immobili, come il tempo in cui sono immerse. Ispirandosi ad esse, in laboratorio i partecipanti realizzeranno una personale composizione tridimensionale ispirata alle opere del maestro bolognese.

Prenotazione obbligatoria allo 051 6496627 (martedì e giovedì, dalle 9 alle 17) oppure mamboedu@comune.bologna.it.

Ingresso: € 4,00 – Info: www.mambo-bologna.org

GLI ALTRI APPUNTAMENTI

venerdì 5 maggio

ore 17:30 Museo Davia Bargellini – Strada Maggiore, 44

Per il ciclo Palazzo Davia Bargellini: una dimora riscoperta

Visita guidata al palazzo e ai dipinti del XVII secolo, recentemente restaurati e ricollocati nel salone del piano nobile. Con Giacomo Alberto Calogero, RTI Senza titolo s.r.l. e ASTER s.r.l.

Ingresso: gratuito – Info: www.museibologna.it/arteantica

sabato 6 maggio

ore 10:30 Museo Medievale – Via Manzoni, 4

Nell’ambito di Niente per me…tutto per voi! – “Il mondo: che meraviglia!”

A caccia dei tesori di Cospi e Aldrovandi. Percorso intermuseale riservato agli abbonati Card Musei Metropolitani Bologna.

Per adulti e bambini da 9 a 11 anni (fino a due bambini per ogni adulto abbonato Card; max 15 bambini).

Nel corso del ‘600 due illustri bolognesi decisero di donare le loro preziose collezioni di reperti straordinari provenienti da tutto il mondo al Comune di Bologna, a patto di custodirle in un luogo appropriato dove ricercatori e curiosi avrebbero potuto osservarle e studiarle.

Ancora oggi molti degli oggetti di Ulisse Aldrovandi e Ferdinando Cospi sono esposti all’interno di alcuni dei più importanti musei della città come il Museo Civico Archeologico, il Museo Civico Medievale e il Museo di Palazzo Poggi. È proprio in questi luoghi che i partecipanti, coinvolti in una divertente caccia al tesoro, andranno a cercarli, per poi comporre una personalissima camera delle meraviglie.

Ritrovo alle ore 10.30 al Museo Medievale.

“Niente per me…tutto per voi!”, ovvero la storia di uomini illustri e delle loro incredibili Collezioni donate a Bologna. Due nuovi percorsi intermuseali per condurre bambini e famiglie alla scoperta di tesori antichi, oggi conservati in alcuni tra i luoghi più suggestivi della città.

Istituzione Bologna Musei e Sistema Museale di Ateneo insieme per offrire gratuitamente e in esclusiva agli abbonati Card Musei Metropolitani Bologna un’occasione unica di vivere i musei e fare esperienza del loro patrimonio e della nostra storia comune.

Info e prenotazioni: mamboedu@comune.bologna.it – tel. 051 6496628

Ingresso: gratuito

 ore 15:30 Nell’ambito di Niente per me…tutto per voi! – “Chiedi aiuto a Ferdinando”

Luigi Ferdinando Marsili: il filosofo con la spada. Percorso intermuseale riservato agli abbonati Card Musei Metropolitani Bologna.

Per adulti e bambini da 9 a 11 anni (fino a due bambini per ogni adulto abbonato Card; max 15 bambini).

Un viaggio alla scoperta di reperti rari e interessanti conservati nelle sale del Museo Civico Medievale e del Museo di Palazzo Poggi. Armi ottomane, fortificazioni, coralli, navi e un baule pieno di misteriosi oggetti saranno gli indizi attraverso i quali ricostruire la vita affascinante e avventurosa di Luigi Ferdinando Marsili: combattente, filosofo, scienziato e collezionista di oggetti d’arte orientali e occidentali. Al termine del percorso i partecipanti, divisi in due squadre, saranno i protagonisti di una speciale battaglia navale, dove solo la conquista della conoscenza porterà ad una vittoria certa!

Ritrovo alle ore 15:30 al Museo Medievale.

“Niente per me…tutto per voi!”, ovvero la storia di uomini illustri e delle loro incredibili Collezioni donate a Bologna. Due nuovi percorsi intermuseali per condurre bambini e famiglie alla scoperta di tesori antichi, oggi conservati in alcuni tra i luoghi più suggestivi della città.

Istituzione Bologna Musei e Sistema Museale di Ateneo insieme per offrire gratuitamente e in esclusiva agli abbonati Card Musei Metropolitani Bologna un’occasione unica di vivere i musei e fare esperienza del loro patrimonio e della nostra storia comune.

Info e prenotazioni: mamboedu@comune.bologna.it – tel. 051 6496628

Ingresso: gratuito – Info: www.museibologna.itwww.cardmuseibologna.it

ore 17:00 Museo della Musica – Strada Maggiore, 34

 In occasione della rassegna Nell’anno di… I musicisti raccontano i musicisti – “La Pazzia del Ballo”

Con Claudio Ronda ed Ermanno Romanelli.

“La Pazzia del Ballo. Dialogo tra danza barocca e danza contemporanea” è un progetto di Claudio Ronda ed Ermanno Romanelli con la partecipazione della compagnia Fabula Saltica.

Il titolo è preso in prestito da un celebre pamphlet, pubblicato a Padova nel 1549, da Simeone Zuccolo e di cui una delle rare copie esistenti al mondo è esposta al Museo della Musica, assieme ad altri innumerevoli “monumenti” della storia della danza.

Nell’opera in questione brillano gli improbabili ragionamenti sulle cause da cui si origina la danza, accompagnati da una gustosa serie di invettive contro la stessa arte: è “somigliante al chiasso”, ritenuta cagione di follia, tradimenti coniugali, malattie.

In questo progetto spettacolare e divulgativo, il coreografo Claudio Ronda e lo storico della danza Ermanno Romanelli propongono una rilettura di modi e codici della danza barocca, ristrutturati, con rispetto e attenzione, secondo una visione contemporanea. Il tutto colorito dalla presenza di attori, musicisti e dalle esibizioni dei ballerini della compagnia Fabula Saltica.

È possibile prenotare i biglietti sul sito www.museibologna.it/musica.

Ingresso: € 5,00 (gratuito per i minori di 18 anni e per i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna)

Info: www.museibologna.it/musica

domenica 7 maggio

ore 10:30 Collezioni Comunali d’Arte, Palazzo d’Accursio – Piazza Maggiore, 6 / Palazzo Sampieri Talon – Strada Maggiore, 24

 “Due artisti a confronto: un ritratto di Velázquez e l’affresco di Guercino a Palazzo Sampieri Talon”

Visita guidata a cura di Giacomo Alberto Calogero, RTI Senza Titolo s.r.l. e ASTER s.r.l.

La visita parte dalle Collezioni Comunali d’Arte con la mostra “Algardi, Bernini, Velázquez: tre ritratti a confronto”.

La visita prosegue a Palazzo Sampieri Talon, dove ancora si conserva l’ultima e straordinaria impresa murale del Guercino, risalente al 1631. In quell’anno Giovanni Francesco Barbieri terminò infatti la stupenda storia di Ercole e Anteo, dipinta sul soffitto di una delle stanze della stessa dimora in cui avevano operato, circa quarant’anni prima, i suoi “maestri” Carracci.

Ingresso: gratuito (non è dovuto il pagamento del biglietto d’ingresso alle Collezioni Comunali d’Arte in quanto prima domenica del mese)

Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 11:00 Museo del Risorgimento – Piazza Carducci, 5

“Ei fu siccome immobile… memorie napoleoniche a Bologna”

Visita guidata di Otello Sangiorgi, Museo civico del Risorgimento.

Fra gli oggetti esposti in museo, alcuni sono dei veri testimoni, diretti o indiretti, delle gesta del Grande Corso, di cui in questi giorni si ricorda l’anniversario della morte. Riscopriamoli insieme, e ascoltiamo la loro storia.

Ingresso: gratuito (non è dovuto il pagamento del biglietto d’ingresso alle Collezioni Comunali d’Arte in quanto prima domenica del mese)

Info: www.museibologna.it/risorgimento

ore 15:00 Cimitero della Certosa – Via della Certosa, 18

“La chiesa di san Girolamo alla Certosa” – Visita guidata a cura di Antonella Mampieri, Musei Civici d’Arte Antica.

La chiesa della Certosa di Bologna, dedicata a san Girolamo, racconta la storia affascinante dell’ordine certosino e della sua evoluzione spirituale e culturale, dalle spoglie strutture architettoniche trecentesche ai grandi dipinti di età barocca. Un luogo da scoprire e riscoprire con occhi nuovi.

Ingresso: gratuito / Ritrovo davanti alla chiesa – Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 15:00 Museo Morandi – Via Don Minzoni, 14 / Museo del Patrimonio Industriale – Via della Beverara, 123

“Lettera Testamento. Dal lascito di privati al Comune di Bologna nascono il Museo Morandi e il Museo del Patrimonio Industriale”

Visita guidata alla scoperta dei musei, nell’ambito del progetto “9x9x9: 9 oggetti x 9 musei x 900 anni” realizzato in occasione di CONCIVES 1116 – 2016 Nono centenario del Comune di Bologna.

Che cosa hanno in comune le nature morte e i paesaggi esposti al Museo Morandi con le macchine conservate al Museo del Patrimonio Industriale? Sono stati donati alla città di Bologna: i quadri da Maria Teresa Morandi, sorella dell’artista, gli oggetti dal fisico Giovanni Aldini e dall’economista Luigi Valeriani.

Grazie a questi lasciti testamentari e alla volontà del Comune di Bologna, nascono due luoghi importanti, entrambi profondamente legati alla storia e alle caratteristiche salienti del nostro territorio.

Al Museo Morandi, una visita speciale corredata da letture e aneddoti, condurrà i partecipanti alla scoperta dell’opera del maestro bolognese; per la prima volta uno tra gli oggetti più significativi proveniente dallo studio dell’artista, la “bottiglia a torciglioni”, è esposto accanto ad alcune tele in cui Morandi l’ha rappresentato.

A seguire, intorno alle ore 16.30, si raggiungerà il Museo del Patrimonio Industriale, dove, partendo da oggetti, macchine e materiali storici, i partecipanti potranno muoversi tra le collezioni del museo, in una sorta di caccia al tesoro, raccogliendo indizi per ricostruire la storia delle prime scuole tecniche bolognesi e scoprirne l’importanza per la crescita in senso industriale della città.

Partenza alle ore 15 dal Museo Morandi. Durata percorso 3 ore.

Info e prenotazioni: tel. 051 6496608 oppure mamboedu@comune.bologna.it.

Ingresso: € 4,00 (ingresso gratuito per i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna)

Info: www.mambo-bologna.orgwww.museibologna.it/patrimonioindustriale

ore 16:00 Museo del Patrimonio Industriale – Via della Beverara, 123

In occasione della mostra 50 anni di Astronomia a Bologna

“Le misure dei redshift basate su modelli: sono sempre affidabili?”

Conferenza di Emanuel Rossetti (Dipartimento di Fisica e Astronomia – DIFA, Alma Mater Studiorum Università di Bologna).

Negli ultimi anni la mole di dati astronomici è cresciuta così rapidamente da imporre un trattamento automatico degli stessi. Anche la misura dei redshift delle galassie viene effettuata con algoritmi automatici che si fondano su modelli teorici. L’approccio, tuttavia, non è sempre privo di controindicazioni.

Prenotazione obbligatoria allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 5 maggio).

A seguire sessione osservativa del Sole, a cura dell’Associazione Astrofili Bolognesi.

Ingresso: gratuito (non è dovuto il pagamento del biglietto di ingresso al museo in quanto prima

domenica del mese)

Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

lunedì 8 maggio

ore 12:30 Collezioni Comunali d’Arte, Palazzo d’Accursio – Piazza Maggiore, 6

 In occasione della mostra Algardi, Bernini, Velázquez: tre ritratti a confronto

“Arrivederci Velazquez. Visita guidata di congedo ad un capolavoro”

Visita guidata alla mostra, nell’ultimo giorno di apertura, con Giacomo Alberto Calogero , RTI Senza Titolo s.r.l. e ASTER s.r.l.

La mostra, allestita presso la Sala Urbana, è visitabile fino alle ore 13.30.

Ingresso: biglietto museo ridotto (€ 3,00) – Info: www.museibologna.it/arteantica

martedì 9 maggio

ore 18:00 MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – Via Don Minzoni, 14

In occasione della mostra My way, A modo mio. Ginevra Grigolo e lo Studio G7, 44 anni tra attualità e ricerca. Incontro con Daniela Comani, Fabio Torre e Claudio Marra.

Ingresso: gratuito – Info: www.mambo-bologna.org

giovedì 11 maggio

ore 18:00 MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – Via Don Minzoni, 14

 In occasione della mostra My way, A modo mio. Ginevra Grigolo e lo Studio G7, 44 anni tra attualità e ricerca. Incontro con Pinuccia Bernardoni e Mirta Carroli.

Ingresso: gratuito – Info: www.mambo-bologna.org

MOSTRE

 Museo del Patrimonio Industriale – Via della Beverara, 123

“50 anni di Astronomia a Bologna. L’evoluzione delle tecniche osservative amatoriali negli scatti dell’Associazione Astrofili Bolognesi”, fino al 28 maggio 2017

Ripercorre i progressi delle tecniche osservative nell’ambito dell’astronomia amatoriale intrecciandosi alla storia dell’Associazione Astrofili Bolognesi dal 1967 a oggi, la mostra “50 anni di Astronomia a Bologna”.

Il percorso espositivo si articola in 26 pannelli che scandiscono la storia dell’Associazione Astrofili nel suo radicarsi sul territorio e nella sua capacità di fare rete con i principali istituti di studio e divulgazione delle discipline astronomiche, illustrando anche in generale l’evoluzione delle tecniche osservative di tipo amatoriale.

La comunicazione dei contenuti è pensata per instillare l’amore verso l’astronomia tramite il mezzo più immediato e riconoscibile: fotografie mozzafiato di alcune fra le più significative meraviglie del cielo, in alcuni casi protagoniste di eventi astronomici particolarmente idonei a documentare l’evoluzione della tecnica fotografica e osservativa utilizzata.

Ciascun pannello è dotato di un ricco apparato descrittivo di tecniche ed eventi a supporto delle immagini riprodotte. Il visitatore viene coinvolto e messo in grado di vivere in prima persona gli enormi passi avanti che in pochi decenni hanno permesso ad attrezzature amatoriali di eguagliare traguardi professionali e ottenere stupefacenti scoperte.

Sono visibili, in integrazione ai pannelli, una serie di strumenti moderni – ancora in uso – di proprietà di soci dell’Associazione Astrofili Bolognesi. Inoltre una piccola sezione storica è dedicata

al professor Guido Horn d’Arturo, primo direttore dell’Osservatorio Astronomico di Bologna e grande sostenitore del ruolo degli astrofili per la diffusione e il potenziamento della disciplina.

La mostra propone alcuni oggetti appartenuti allo studioso, attualmente conservati al Museo della Specola facente capo a SMA Sistema Museale di Ateneo Alma Mater Studiorum Università di Bologna, particolarmente indicativi della portata innovativa del suo lavoro.

Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

Museo Archeologico – Via dell’Archiginnasio, 2

“Mostra degli illustratori di Bologna Children’s Book Fair 2017”, fino al 7 maggio 2017

Finalmente in città la mostra degli Illustratori 2017: per la prima volta il parterre dei talenti dell’illustrazione contemporanea, ogni anno selezionato da una Giuria internazionale, si sposta dai padiglioni della Fiera alle sale del Museo Archeologico.

75 autori, editi ed inediti, provenienti da ben 26 Paesi di culture, stili, sensibilità diversissimi tra loro: dal Cile al Sudafrica, dalla Polonia agli Stati Uniti, dal Giappone a Israele, dall’Italia all’Iran. Un momento imperdibile per vedere magnifiche illustrazioni da tutto il mondo.

Info: www.museibologna.it/archeologico

Museo della Musica – Strada Maggiore, 34

“Le Meraviglie. Isabelle Arsenault”, fino al 7 maggio 2017

Per la prima volta in Italia, il Museo della Musica ospita la mostra dedicata all’universo dell’illustratrice canadese Isabelle Arsenault, in occasione di BOOM! Crescere nei libri e Bologna Children’s Book Fair

Il lavoro di Isabelle Arsenault, che si muove fra fumetto e illustrazione, è caratterizzato dall’uso peculiare del colore che racconta e si fa portavoce delle emozioni dei suoi personaggi, quasi sempre adolescenti, alle prese con i rapporti familiari e il mondo che li circonda.

In mostra sono esposte le tavole originali del primo romanzo grafico dell’artista, “Jane, la volpe e io”, insieme a quelle del suo ultimo lavoro “Louis Parmi Les Spectres” (in uscita per Mondadori), realizzati entrambi con la scrittrice canadese Fanny Britt.

Uno spazio particolare è dato anche alle due biografie di artiste illustrate dall’autrice: “Cloth Lullaby, The woven life of Louise Bourgeois” (con Amy Novesky, edito da Abrams e vincitore del BRAW 2017 come miglior libro d’arte) sull’infanzia della celeberrima artista francese Louise Bourgeois, e “Virginia Wolf” (con Kyo Maclear, edito da Rizzoli), che narra l’intenso e intricato rapporto fra Virginia Woolf e sua sorella Vanessa Bell bambine.

“Alpha” (edito da La Pastèque), un ricco abbecedario visivo che reinterpreta il codice dell’alfabeto NATO con ingegno e fantasia, è esposto fra le sale del museo, facendo da contorno visivo ai codici musicali e agli strumenti che il museo conserva.

La mostra è a cura di Hamelin Associazione Culturale in collaborazione con La Pastèque, Mondadori, Transbook Children’s Literature on the Move.

Info: www.museibologna.it/musica

MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – Via Don Minzoni, 14

“My way, A modo mio. Ginevra Grigolo e lo Studio G7, 44 anni tra attualità e ricerca”, fino al 28 maggio 2017

L’Istituzione Bologna Musei omaggia Ginevra Grigolo, figura chiave e punto di riferimento con la sua galleria Studio G7 nelle vicende dell’arte contemporanea a Bologna, con la mostra “My way, A modo mio”.

Il museo, ricostruendo le vicende di una galleria che, come la sua fondatrice, ha da sempre scelto di collocarsi nella dimensione della ricerca e dell’innovazione, intende proporre una delle tante letture possibili della storia culturale della città. L’iniziativa si collega anche anche al più ampio progetto portato avanti dal Comune di Bologna e dall’Istituzione Bologna Musei per valorizzare un importante anniversario del 2017, ovvero il quarantennale della prima edizione della Settimana internazionale della Performance, che si tenne nel giugno del 1977.

“My way, A modo mio” ripercorre 44 anni di attività portata avanti con passione dalla fondatrice (nel 1973) di Studio G7: la Sala delle Ciminiere e gli spazi adiacenti accolgono una vasta e acuta selezione di opere, oltre 150 pezzi, in cui grandi presenze internazionali si affiancano ad artisti di generazioni più giovani, proponendo diversi percorsi di ricerca ed espressione.

Sono settantuno gli artisti che sono stati selezionati per raccontare la storia della galleria i cui lavori si alternano nelle sale del MAMbo.

Il percorso espositivo è volutamente non cronologico e rispecchia il gusto e le esperienze di Ginevra Grigolo, mescolando i percorsi tematici con cui si è confrontata negli anni attraverso un allestimento che rafforza una coesistenza di insieme in cui le strade intraprese conquistano la massima intensità.

Info: www.mambo-bologna.org

“Hansel e Gretel”, fino al 5 maggio 2017

In mostra le tavole realizzate da Sophia Martineck per la sua interpretazione a fumetti del grande classico dei fratelli Grimm. Un racconto senza tempo filtrato da uno sguardo contemporaneo. L’illustratrice e fumettista tedesca rilegge la storia con lirismo e leggerezza, attraverso un’atmosfera sospesa e il dinamismo di dialoghi e azioni che caratterizza il linguaggio fumetto. Accanto ai disegni originali saranno esposte riproduzioni a colori e materiali fonti d’ispirazione, in un percorso che immerge nel sapore originale della fiaba e nel processo creativo della disegnatrice.

Il libro a fumetti Hansel e Gretel fa parte della nuova collana dedicata all’infanzia “Dino Buzzati” di Canicola edizioni e rientra nel più ampio progetto “Canicola bambini” in cui il fumetto è al centro di percorsi pedagogici che promuovono la lettura e la pratica artistica attraverso la ricerca di dialogo con altre forme di narrazione.

La mostra, allestita presso la Biblioteca MAMbo, in occasione di BOOM! Crescere nei libri e Bologna Children’s Book Fair, è a cura di Canicola associazione culturale in collaborazione con Dipartimento educativo MAMbo, Goethe-Institut Rom e Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.

Orari di apertura: dal 2 al 6 aprile 2017: ore 10-13 e 14-19; dal 7 aprile al 5 maggio: martedì e giovedì ore 9-13 e 14-18; mercoledì e venerdì ore 9-14. Chiuso sabato, domenica, lunedì e martedì 25 aprile.

Info: www.mambo-bologna.org

Museo Morandi – Via Don Minzoni, 14

“Catherine Wagner. In Situ: Traces of Morandi”, fino al 3 settembre 2017

Il Museo Morandi prosegue nell’intento di valorizzare la propria collezione anche grazie a un programma di mostre temporanee tese ad accostare il lavoro di Giorgio Morandi all’opera di artisti che a vario titolo si sono a lui ispirati. Dopo Alexandre Hollan, Wayne Thiebaud, Tacita Dean, Rachel Whiteread e Brigitte March Niedermair, è Catherine Wagner a confrontarsi con l’opera del maestro bolognese.

Fino al 3 settembre 2017, due sale del museo ospitano la mostra “In Situ: Traces of Morandi”, a cura di Giusi Vecchi, che propone 21 lavori dell’artista americana, realizzati tra il 2015 e il 2016.

Nel corso della sua trentennale carriera, Catherine Wagner ha studiato l’ambiente costruito come metafora del modo in cui creiamo le nostre identità culturali e ha analizzato con la fotografia i modi diversi in cui l’uomo ha plasmato il mondo.

L’artista americana ha soggiornato a Bologna durante gli anni scorsi, lavorando nello studio di Casa Morandi e in quello di Grizzana per studiare l’austera logica strutturale e la poesia delle nature morte morandiane.

Wagner ha immaginato nuove composizioni di nature morte con gli oggetti che l’artista bolognese rappresentava nelle sue opere, astraendo da questi modelli, sia formalmente che concettualmente, nuove strutture attraverso la ripetizione delle immagini e la consistenza effimera dell’ombra.

Ne è nata la prima serie in mostra, intitolata “Shadows”, in cui sono fotografate solo le ombre proiettate sullo sfondo delle sue composizioni, creando immagini dematerializzate in cui gli oggetti solidi sembrano inafferrabili, racchiusi nell’aura vibrante al margine della loro parvenza, sottratti alla loro tangibile presenza nel tempo e affidati alla transitorietà dell’ombra.

Nell’altra serie, “Wrapped objects”, in cui anche gli oggetti fanno parte dell’inquadratura, l’artista li avvolge in un foglio di alluminio, per nascondere la patina del tempo che si è depositata proiettandoli in un presente astratto e senza storia.

Info: www.mambo-bologna.org

Collezioni Comunali d’Arte, Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore, 6

“Algardi, Bernini, Velázquez: tre ritratti a confronto”, fino all’8 maggio 2017

I Musei Civici d’Arte Antica, in collaborazione con i Musei Capitolini di Roma, espongono per la prima volta a Bologna un dipinto di Diego Velázquez (1599-1660).

Nella Sala Urbana delle Collezioni Comunali d’Arte è visibile il “Ritratto di uomo” della Pinacoteca Capitolina, che la critica ha supposto possa essere un autoritratto del celebre artista spagnolo.

L’arrivo del quadro a Bologna, che offre anche l’occasione per ricordare il passaggio dello stesso grande pittore spagnolo nella nostra città nel corso del suo primo viaggio in Italia (1629-1641), presta lo spunto per costruire un breve percorso su alcuni momenti della storia del ritratto nella Roma della prima metà del Seicento, in cui si assiste ad una nuova formulazione di questo specifico genere artistico, destinata a grande fortuna.

La mostra, a cura di Massimo Medica e Mark Gregory D’Apuzzo, accosta infatti allo straordinario dipinto dell’artista spagnolo due opere dei Musei Civici bolognesi, ugualmente significative: il “Busto di papa Gregorio XV” (1621-1622) di Gian Lorenzo Bernini (1598-1680), esemplare in bronzo derivato dal prototipo in marmo richiesto dal cardinal nipote Ludovico Ludovisi in occasione della salita dello zio al soglio pontificio, e la “Testa di San Filippo Neri” (realizzata intorno al 1640) di Alessandro Algardi (1595-1654), modellata in cera rossa e ricavata dalla maschera funeraria del Santo conservata nella chiesa della Vallicella a Roma. Tre ritratti, dunque, uno in pittura e due in scultura.

Info: www.museibologna.it/arteantica

Museo Medievale – Via Manzoni, 4

“San Domenico: il volto del Santo nei codici miniati del Museo Civico Medievale 1216-2016”, fino all’11 giugno 2017

In occasione dell’Ottavo Centenario della conferma della regola dell’Ordine dei Predicatori (1216-2016), la piccola esposizione, curata da Ilaria Negretti e Paolo Cova, è dedicata allo studio iconografico delle miniature di Domenico rintracciate nei codici Due-Trecenteschi conservati nella collezione del Museo Civico Medievale.

«…era di statura media, di corporatura delicata, la faccia bella e un poco rossa, i capelli e la barba leggermente rossi, belli gli occhi. Dalla sua fronte, e fra le ciglia, irraggiava un certo splendore, che attirava tutti a venerarlo e ad amarlo. Sempre ilare e giocondo, se non mosso a compassione per qualche afflizione del prossimo. Aveva le mani lunghe e belle. Aveva una grande voce bella e risonante. Non fu affatto calvo, ma aveva la corona della rasura del tutto integra, cosparsa di pochi capelli bianchi.»

In questa mirabile descrizione di Domenico di Guzmán la beata Cecilia Cesarini, partecipe della prima esperienza del nuovo ordine, tratteggia con realismo la sua fisionomia. È interessante notare come le immagini più antiche, realizzate nella seconda metà del XIII secolo, a qualche decennio di distanza dalla morte del Santo (1221), paiono tramandare la memoria del suo vero volto.

Info: www.museibologna.it/arteantica


L’Istituzione Bologna Musei racconta, attraverso le sue collezioni, l’intera storia dell’area metropolitana bolognese, dai primi insediamenti preistorici fino alle dinamiche artistiche, economiche, scientifiche e produttive della società contemporanea. Un unico percorso diffuso sul territorio, articolato per aree tematiche. Archeologia, storia, storia dell’arte, musica, patrimonio industriale e cultura tecnica sono i grandi temi che è possibile affrontare, anche attraverso percorsi trasversali alle varie sedi.

Fanno parte dell’Istituzione Bologna Musei: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, Museo Morandi, Casa Morandi, Villa delle Rose, Museo per la Memoria di Ustica, Museo Civico Archeologico, Museo Civico Medievale, Collezioni Comunali d’Arte, Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna, Museo della Tappezzeria “Vittorio Zironi”.

Info: www.museibologna.it.

La Card Musei Metropolitani di Bologna è il nuovo servizio attivato in occasione del IX centenario del Comune di Bologna per ampliare l’accessibilità al patrimonio storico artistico della città: un abbonamento che offre accesso illimitato alle collezioni permanenti e ingresso a prezzo ridotto alle mostre temporanee di tanti musei della città e dell’area metropolitana. Vale 12 mesi e costa 25 euro: tutte le informazioni sono disponibili sul sito cardmuseibologna.it