BOLOGNA MUSEI

BOLOGNA PROGRAMMAZIONE MUSEI E MOSTRE dal 19 al 25 Maggio 2017

APPUNTAMENTI IN PROGRAMMA

DA VENERDÌ’ 19  A GIOVEDI’ 25 MAGGIO 2017

Ogni settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di appuntamenti, per svelare le loro collezioni e raccontare aspetti ed episodi inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni.

Conferenze, laboratori, concerti, visite guidate, visite in lingua sono i principali “strumenti” di questo racconto, che si dispiega lungo millenni di storia, dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa ai prodotti dell’attuale distretto industriale, dalla pittura alle varie forme dell’arte moderna e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee politiche e civili.

Sabato 20 maggio chiusura anticipata alle ore 13.30 delle Collezioni Comunali d’Arte, per lavori di manutenzione a Palazzo d’Accursio.

IN EVIDENZA

venerdì 19 maggio

ore 21:00 Museo della Musica – Strada Maggiore 34

In occasione della rassegna Nell’anno di… I musicisti raccontano i musicisti “Telemann XXI”

Concerto itinerante con Ensemble Polytropon (concerto con strumenti storici): Sergio Balestracci (flauto dolce e traversiere), Paolo Faldi (oboe e flauto dolce), Rosita Ippolito (viola da gamba), Miranda Aureli (clavicembalo).

Considerato uno dei più grandi musicisti della sua epoca, in realtà Telemann si accostò alla musica soprattutto per passione e per tutta la vita mantenne questa attitudine nei confronti dell’arte musicale. Per questo, buona parte del suo sterminato catalogo fu composto per farsi eseguire da altri appassionati, conoscendone perfettamente limiti e preferenze e instaurando un rapporto vivo tra lui ed il suo pubblico.

Polytropon ci accompagna alla scoperta di questo repertorio, in cui ad un’accurata e geniale economia sonora si unisce l’innata curiosità dell’amatore e dell’uomo colto, ansioso di sperimentare le forme e gli stili più vari.

È possibile prenotare i biglietti sul sito www.museibologna.it/musica.

Ingresso: € 10,00 intero / € 8,00 ridotto (possessori del biglietto di un evento precedente di “Nell’anno di…”; studenti universitari con tesserino; possessori della Card Musei Metropolitani Bologna)

Info: www.museibologna.it/musica

giovedì 25 maggio

ore 18:30 MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – Via Don Minzoni 14

Ginevra Grigolo_Marina Abramovic_StudioG7_bologna musei_magazzino26 blog

In occasione della mostra My way, A modo mio. Ginevra Grigolo e lo Studio G7, 44 anni tra attualità e ricerca: finissage dell’esposizione e consegna a Ginevra Grigolo della “Turrita d’oro”, onorificenza conferita dal Comune di Bologna per l’importante contributo dato alla vita artistica e culturale della città.

Ingresso: gratuito – Info: www.mambo.bologna.org

PER I BAMBINI

sabato 20 maggio

ore 10:00 e ore 11:15 Museo della Musica – Strada Maggiore 34

In occasione della rassegna The Best of – “Mamamusica I” (III incontro)

Laboratorio in 4 incontri per bambini da 0 a 24 mesi e genitori.

Alle ore 10 per bambini da 0 a 18 mesi; alle ore 11.15 per bambini da 19 a 24 mesi.

Un progetto del Museo della Musica in collaborazione con Associazione Musica e Nuvole. Con Chiara Bartolotta, Luca Bernard, Linda Tesauro.

Un cerchio di mamme e papà all’interno del quale tanti piccoli esploratori ai primi passi e provetti gattonatori si muoveranno e vocalizzeranno con la conduzione esperta di educatori e musicisti.

Prenotazione obbligatoria solo online su www.museibologna.it/musica.

Si richiede conferma o eventuale disdetta entro il giovedì precedente la data del laboratorio.

Ingresso: € 5,00 a partecipante – Info: www.museibologna.it/musica

ore 16:00 Museo del Patrimonio Industriale – Via della Beverara 123

In occasione della mostra 50 anni di Astronomia a Bologna “Giocando con il Sole”

Laboratorio per ragazzi da 8 a 12 anni.

“Che ore sono?” “Un attimo che lo chiedo al Sole!”. Durante il laboratorio sarà possibile costruire una meridiana “tascabile” (usando cartoncini prestampati e seguendo pochi e semplici istruzioni) che si potrà personalizzare e portare a casa. L’attività sarà affiancata dal racconto della storia delle meridiane, per apprendere come questi strumenti di misura hanno caratterizzato l’inizio della esplorazione del cielo e consentito agli uomini fin da tempi remoti di sapere sempre che ore fossero anche senza cellulari o orologi da polso.

Prenotazione obbligatoria allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 19 maggio).

Ingresso: gratuito (ingresso biglietto museo per gli accompagnatori adulti)

Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

GLI ALTRI APPUNTAMENTI

venerdì 19 maggio

ore 17:00 Museo Davia Bargellini – Strada Maggiore 44 /La QUADRERIA. Palazzo Rossi Poggi Marsili – Via Marsala 7

Per la rassegna A zonzo per i musei: percorsi tra i patrimonio civici e delle antiche Opere Pie

“Visita guidata al Museo Davia Bargellini e a La QUADRERIA. Palazzo Rossi Poggi Marsili”

Visita guidata con Ilaria Negretti, RTI Senza Titolo s.r.l. e ASTER s.r.l.

La rassegna “A zonzo per i musei”, realizzata dai Musei Civici d’Arte Antica in collaborazione con La QUADRERIA. Palazzo Rossi Poggi Marsili, propone un ciclo di visite guidate che vede coinvolte opere presenti all’interno delle collezioni del Museo Civico Medievale, delle Collezioni Comunali d’Arte, del Museo Davia Bargellini e de La QUADRERIA. Palazzo Rossi Poggi Marsili, di proprietà dell’ASP Città di Bologna.

Le visite guidate si svolgono fino al 15 dicembre, il terzo venerdì di ogni mese ad eccezione del mese di agosto, alle ore 17.

Ingresso: gratuito – Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 20:00 Collezioni Comunali d’Arte, Palazzo d’Accursio – Piazza Maggiore 6

Nell’ambito di Diverdeinverde / Quattro passi con Rossini

“Concerto dell’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna e visita guidata”

Orchestra del Teatro Comunale di Bologna. Emanuele Benfenati, primo violino.

“L’estro dell’esordio”: G. Rossini, “Sonata per archi n. 4 in si bemolle”, “Sonata per archi n. 6 in Re maggiore”.

A seguire, alle ore 21, “Paesaggio e natura attraverso i secoli: dalle nature morte alla Sala Boschereccia”: visita guidata a cura di Paolo Cova e Giacomo Calogero, RTI Senza Titolo s.r.l. e ASTER s.r.l.

Ingresso: gratuito – Info: www.museibologna.it/arteantica

sabato 20 maggio

ore 10:00 / 13:00 e 15:00 / 18:30 Museo della Musica – Strada Maggiore 34

Nell’ambito di Diverdeinverde – “Apertura del giardino di Palazzo Sanguinetti”

Il Museo della Musica fa parte del circuito di “Diverdeinverde” con il giardino interno di Palazzo Sanguinetti, le cui decorazioni rappresentano per Bologna una delle più significative testimonianze degli anni napoleonici, sia per la schiera degli artisti coinvolti che per la varietà dei soggetti trattati, tanto da costituire un’esemplare antologia della decorazione neoclassica tra Settecento e Ottocento.

I più importanti pittori dell’epoca collaborarono all’impresa, sotto la direzione di Martinetti: Pelagio Pelagi, Serafino Barozzi, Vincenzo Martinelli, Antonio Basoli.

Nel cortile interno in particolare gli splendidi alberi di banani svettano sullo sfondo dell’ottocentesco trompe l’oei: il paesaggio ad affresco, magnifica prospettiva a trompe-l’oeil, è di Luigi Busatti, mentre l’architettura illusoria è opera di Francesco Santini (1763-1840); del Santini, con la probabile collaborazione di Serafino Barozzi (1735-1810), sono inoltre gli ornati delle pareti dello scalone.

Ingresso: gratuito – Info: www.museibologna.it/musica

ore 10:30 Museo Medievale – Via Manzoni 4

“Bruno Raspanti. Confronti”

Visita guidata alla mostra con Giacomo Alberto Calogero, RTI Senza Titolo s.r.l. e ASTER s.r.l.

Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)

Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 11:30 Museo della Tappezzeria ‘Vittorio Zironi’ – Via di Casaglia 3

Nell’ambito di Diverdeinverde / Quattro passi con Rossini

“Visita guidata e intrattenimento nel museo con affaccio sul giardino all’italiana”

Alle ore 11.30 visita guidata alla villa e al museo a cura di Giancarlo Benevolo, Musei Civici d’Arte Antica.

Alle ore 12, “Invito al ballo col Cavalier Gioachino”: nella Sala della Meridiana, spettacolo con i danzatori dell’Associazione 8cento e coreografie di Alessia Branchi. Danza su brani tratti da “La gazza ladra” e “Guillaume Tell”, su base registrata dall’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna. A seguire alle ore 12.30 promenade nel giardino all’italiana di Villa Spada.

Ingresso: gratuito – Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 14:00 Museo del Risorgimento – Piazza Carducci 5

“Irredenti a Bologna negli anni della Grande Guerra”

Un percorso urbano che toccherà alcuni luoghi di Bologna legati alla presenza di un folto gruppo di “Irredenti” triestini che trascorsero periodi della propria vita a Bologna tra gli anni ’70 dell’800 e la Prima Guerra Mondiale: studiando, lavorando, insegnando.

Ritrovo alle ore 14 all’ingresso del museo. Durata del percorso 2h30′ circa.

A cura del Museo civico del Risorgimento e dell’Associazione Emilia-Romagna al fronte, in collaborazione con Gruppo Ermada Flavio Vidonis di Duino Aurisina e SMA – Sistema Museale di Ateneo dell’Università di Bologna.

Ingresso: gratuito – Info: www.museibologna.it/risorgimento

ore 17:00 Museo della Musica – Strada Maggiore 34

In occasione della rassegna Nell’anno di… I musicisti raccontano i musicisti

“Intorno a Zarlino”

Presentazione del volume “Teoria e Pratica della Musica Italiana del Rinascimento” di Vania Dal Maso (LIM, 2017). Con Mario Armellini e Romano Vettori. Interventi musicali di Vania Dal Maso (claviciterio).

Dalla quarta di copertina: «Questo libro è un lavoro di sintesi sulla trattatistica della musica italiana del Cinquecento. Frutto di numerosi anni di docenza, è destinato a studenti, studiosi, esecutori e a tutti coloro (direttori, compositori, teorici o semplici appassionati) che intendano comprendere principi e strutture portanti della musica del XVI secolo e riportarne le pagine a vita sonora.»

È possibile prenotare i biglietti sul sito www.museibologna.it/musica.

Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti – Info: www.museibologna.it/musica

domenica 21 maggio

ore 10:00 / 13:00 e 15:00 / 18:30 Museo della Musica – Strada Maggiore 34

Nell’ambito di Diverdeinverde – “Apertura del giardino di Palazzo Sanguinetti”

Il Museo della Musica fa parte del circuito di “Diverdeinverde” con il giardino interno di Palazzo Sanguinetti, le cui decorazioni rappresentano per Bologna una delle più significative testimonianze degli anni napoleonici, sia per la schiera degli artisti coinvolti che per la varietà dei soggetti trattati, tanto da costituire un’esemplare antologia della decorazione neoclassica tra Settecento e Ottocento.

I più importanti pittori dell’epoca collaborarono all’impresa, sotto la direzione di Martinetti: Pelagio Pelagi, Serafino Barozzi, Vincenzo Martinelli, Antonio Basoli.

Nel cortile interno in particolare gli splendidi alberi di banani svettano sullo sfondo dell’ottocentesco trompe l’oei: il paesaggio ad affresco, magnifica prospettiva a trompe-l’oeil, è di Luigi Busatti, mentre l’architettura illusoria è opera di Francesco Santini (1763-1840); del Santini, con la probabile collaborazione di Serafino Barozzi (1735-1810), sono inoltre gli ornati delle pareti dello scalone.

Ingresso: gratuito – Info: www.museibologna.it/musica

ore 10:30 Museo della Tappezzeria ‘Vittorio Zironi’ – Via di Casaglia 3

Nell’ambito di Diverdeinverde – “Villa Spada: il fascino di un museo ritrovato”

Visita guidata alla villa e al museo a cura di Giancarlo Benevolo, Musei Civici d’Arte Antica.

A seguire, dalle ore 11.30 alle ore 18, “La magnifica arte dei tappezzieri bolognesi”: workshop/esposizione a cura dell’Associazione Tappezzieri di Bologna.

Ingresso: gratuito – Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 11:00 Museo della Musica – Strada Maggiore 34

Nell’ambito di Diverdeinverde / Quattro passi con Rossini

“L’arte della Variazione”

Concerto a cura di Cristina Giardini. Con i Solisti del Teatro Comunale di Bologna: Paolo Grazia, oboe; Massimo Ferretti, fagotto; Nicoletta Mezzini, pianoforte. Musiche di G. Rossini, J.C. Triebert, F. Chopin-G. Rossini.

Il “Cavalier Gioachino Rossini”, com’era chiamato familiarmente a Bologna, ha vissuto in città per cinquant’anni dal 1799 al 1851, lasciando innumerevoli tracce della sua permanenza tra palazzi e giardini, luoghi d’arte e spazi all’aperto.

Ingresso: gratuito – Info: www.museibologna.it/musica

ore 11:00 Museo per la Memoria di Ustica – Via di Saliceto 3/22

“Visita guidata al Museo per la Memoria di Ustica”

Una visita al luogo che l’artista francese Christian Boltanski ha creato per la città in ricordo delle vittime della tragedia di Ustica. Un’occasione per riflettere sulla memoria e sull’identità di ciascuno di noi, ripercorrendo le vicende della nostra storia contemporanea.

Prenotazione obbligatoria allo 051 6496627 (martedì e giovedì dalle 9 alle 17) oppure mamboedu@comune.bologna.it.

Ingresso museo: gratuito

Visita guidata: € 4,00. Per i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna e altri convenzionati: visita guidata € 3,00

Info: www.mambo-bologna.org

ore 16:00 Museo del Patrimonio Industriale – Via della Beverara 123

In occasione della mostra 50 anni di Astronomia a Bologna

“RaMBo: Radar Meteorico Bolognese”

Conferenza di Lorenzo Barbieri (Associazione Astrofili Bolognesi).

RaMBo, attivo dal maggio 2013, è un radar meteorico costruito dalla sezione di ricerca meteore dell’Associazione Astrofili Bolognesi. Lo scopo di questo strumento è captare gli echi delle meteore e registrarne i dati. Dall’inizio della sua attività RaMBo misura e registra quasi un milione di echi meteorici all’anno, e il suo lavoro non è ancora finito…

Prenotazione obbligatoria allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 19 maggio).

Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)

Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

ore 17:00 Museo del Risorgimento – Piazza Carducci 5

“Paolo Strick – Ciambellano di Sua Maestà il Re di Prussia”

Un concerto di chitarra classica di Iames Santi a favore del restauro del Monumento Strick, a cura dell’Associazione Amici della Certosa.

L’Associazione Amici della Certosa vuole recuperare il Monumento Strick, opera significativa di età neoclassica, realizzata nel 1822 da Giovanni Putti su progetto di Ercole Gasparini. Unico elemento monumentale del piccolo recinto dedicato alla comunità protestante di Bologna, necessita ora di un urgente intervento di restauro.

Iames Santi, diplomato presso il Conservatorio Buzzolla di Adria sotto la guida di Michelangelo Severi. Si è perfezionato con Walter Zanetti e ha successivamente seguito i corsi tenuti a Bologna da Alberto Ponce. Classificatosi ai primi posti in diversi concorsi internazionali, svolge attualmente attività concertistica sia come solista, sia in formazioni da camera. Ha svolto attività didattica presso l’ Associazione “L’arte dei suoni” di Bazzano e presso il Centro Giovanile Giardini Margherita di Bologna e collabora alla realizzazione di diversi spettacoli con associazioni e gruppi teatrali.

Ingresso: gratuito – Info: www.museibologna.it/risorgimento

martedì 23 maggio

ore 18: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – Via Don Minzoni 14

In occasione della mostra My way, A modo mio. Ginevra Grigolo e lo Studio G7, 44 anni tra attualità e ricerca

Incontro con Ulrich Erben e Silvia Evangelisti.

Ingresso: gratuito – Info: www.mambo-bologna.org

giovedì 25 maggio

ore 15:00 MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – Via Don Minzoni 14

Nell’ambito di ISO600 – Festival della Fotografia Istantanea “Polaroiders@ISO600”

Inaugurazione della mostra, allestita presso la Sala Conferenze, a cura di Impossible Partner Store Maranello e www.polaroiders.it, il social network italiano dedicato alla fotografia istantanea.

In esposizione una selezione di scatti di fotografia istantanea contemporanea, realizzati da oltre 50 autori italiani e 10 stranieri.

Ingresso: gratuito – Info: www.mambo-bologna.org

 ore 16:00 Nell’ambito di ISO600 – Festival della Fotografia Istantanea

“Da Polaroid a Impossible – La storia della fotografia istantanea”

Conferenza di Franco e Clara Mammana.

Ingresso: gratuito – Info: www.mambo-bologna.org

MOSTRE

 Museo del Patrimonio Industriale – Via della Beverara 123

“50 anni di Astronomia a Bologna. L’evoluzione delle tecniche osservative amatoriali negli scatti dell’Associazione Astrofili Bolognesi”, fino al 28 maggio 2017

 Ripercorre i progressi delle tecniche osservative nell’ambito dell’astronomia amatoriale intrecciandosi alla storia dell’Associazione Astrofili Bolognesi dal 1967 a oggi, la mostra “50 anni di Astronomia a Bologna”.

Il percorso espositivo si articola in 26 pannelli che scandiscono la storia dell’Associazione Astrofili nel suo radicarsi sul territorio e nella sua capacità di fare rete con i principali istituti di studio e divulgazione delle discipline astronomiche, illustrando anche in generale l’evoluzione delle tecniche osservative di tipo amatoriale.

La comunicazione dei contenuti è pensata per instillare l’amore verso l’astronomia tramite il mezzo più immediato e riconoscibile: fotografie mozzafiato di alcune fra le più significative meraviglie del cielo, in alcuni casi protagoniste di eventi astronomici particolarmente idonei a documentare l’evoluzione della tecnica fotografica e osservativa utilizzata.

Ciascun pannello è dotato di un ricco apparato descrittivo di tecniche ed eventi a supporto delle immagini riprodotte. Il visitatore viene coinvolto e messo in grado di vivere in prima persona gli enormi passi avanti che in pochi decenni hanno permesso ad attrezzature amatoriali di eguagliare traguardi professionali e ottenere stupefacenti scoperte.

Sono visibili, in integrazione ai pannelli, una serie di strumenti moderni – ancora in uso – di proprietà di soci dell’Associazione Astrofili Bolognesi. Inoltre una piccola sezione storica è dedicata

al professor Guido Horn d’Arturo, primo direttore dell’Osservatorio Astronomico di Bologna e grande sostenitore del ruolo degli astrofili per la diffusione e il potenziamento della disciplina.

La mostra propone alcuni oggetti appartenuti allo studioso, attualmente conservati al Museo della Specola facente capo a SMA Sistema Museale di Ateneo Alma Mater Studiorum Università di Bologna, particolarmente indicativi della portata innovativa del suo lavoro.

Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

 MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna – Via Don Minzoni 14

“My way, A modo mio. Ginevra Grigolo e lo Studio G7, 44 anni tra attualità e ricerca”, fino al 28 maggio 2017

L’Istituzione Bologna Musei omaggia Ginevra Grigolo, figura chiave e punto di riferimento con la sua galleria Studio G7 nelle vicende dell’arte contemporanea a Bologna, con la mostra “My way, A modo mio”.

Il museo, ricostruendo le vicende di una galleria che, come la sua fondatrice, ha da sempre scelto di collocarsi nella dimensione della ricerca e dell’innovazione, intende proporre una delle tante letture possibili della storia culturale della città. L’iniziativa si collega anche anche al più ampio progetto portato avanti dal Comune di Bologna e dall’Istituzione Bologna Musei per valorizzare un importante anniversario del 2017, ovvero il quarantennale della prima edizione della Settimana internazionale della Performance, che si tenne nel giugno del 1977.

“My way, A modo mio” ripercorre 44 anni di attività portata avanti con passione dalla fondatrice (nel 1973) di Studio G7: la Sala delle Ciminiere e gli spazi adiacenti accolgono una vasta e acuta selezione di opere, oltre 150 pezzi, in cui grandi presenze internazionali si affiancano ad artisti di generazioni più giovani, proponendo diversi percorsi di ricerca ed espressione.

Sono settantuno gli artisti che sono stati selezionati per raccontare la storia della galleria i cui lavori si alternano nelle sale del MAMbo.

Il percorso espositivo è volutamente non cronologico e rispecchia il gusto e le esperienze di Ginevra Grigolo, mescolando i percorsi tematici con cui si è confrontata negli anni attraverso un allestimento che rafforza una coesistenza di insieme in cui le strade intraprese conquistano la massima intensità.

Info: www.mambo-bologna.org

Museo Morandi – Via Don Minzoni 14

“Catherine Wagner. In Situ: Traces of Morandi”, fino al 3 settembre 2017

Il Museo Morandi prosegue nell’intento di valorizzare la propria collezione anche grazie a un programma di mostre temporanee tese ad accostare il lavoro di Giorgio Morandi all’opera di artisti che a vario titolo si sono a lui ispirati. Dopo Alexandre Hollan, Wayne Thiebaud, Tacita Dean, Rachel Whiteread e Brigitte March Niedermair, è Catherine Wagner a confrontarsi con l’opera del maestro bolognese.

Fino al 3 settembre 2017, due sale del museo ospitano la mostra “In Situ: Traces of Morandi”, a cura di Giusi Vecchi, che propone 21 lavori dell’artista americana, realizzati tra il 2015 e il 2016.

Nel corso della sua trentennale carriera, Catherine Wagner ha studiato l’ambiente costruito come metafora del modo in cui creiamo le nostre identità culturali e ha analizzato con la fotografia i modi diversi in cui l’uomo ha plasmato il mondo.

L’artista americana ha soggiornato a Bologna durante gli anni scorsi, lavorando nello studio di Casa Morandi e in quello di Grizzana per studiare l’austera logica strutturale e la poesia delle nature morte morandiane.

Wagner ha immaginato nuove composizioni di nature morte con gli oggetti che l’artista bolognese rappresentava nelle sue opere, astraendo da questi modelli, sia formalmente che concettualmente, nuove strutture attraverso la ripetizione delle immagini e la consistenza effimera dell’ombra.

Ne è nata la prima serie in mostra, intitolata “Shadows”, in cui sono fotografate solo le ombre proiettate sullo sfondo delle sue composizioni, creando immagini dematerializzate in cui gli oggetti solidi sembrano inafferrabili, racchiusi nell’aura vibrante al margine della loro parvenza, sottratti alla loro tangibile presenza nel tempo e affidati alla transitorietà dell’ombra.

Nell’altra serie, “Wrapped objects”, in cui anche gli oggetti fanno parte dell’inquadratura, l’artista li avvolge in un foglio di alluminio, per nascondere la patina del tempo che si è depositata proiettandoli in un presente astratto e senza storia.

Info: www.mambo-bologna.org

Museo Medievale – via Manzoni 4

“San Domenico: il volto del Santo nei codici miniati del Museo Civico Medievale 1216-2016”, fino all’11 giugno 2017

In occasione dell’Ottavo Centenario della conferma della regola dell’Ordine dei Predicatori (1216-2016), la piccola esposizione, curata da Ilaria Negretti e Paolo Cova, è dedicata allo studio iconografico delle miniature di Domenico rintracciate nei codici Due-Trecenteschi conservati nella collezione del Museo Civico Medievale.

«…era di statura media, di corporatura delicata, la faccia bella e un poco rossa, i capelli e la barba leggermente rossi, belli gli occhi. Dalla sua fronte, e fra le ciglia, irraggiava un certo splendore, che attirava tutti a venerarlo e ad amarlo. Sempre ilare e giocondo, se non mosso a compassione per qualche afflizione del prossimo. Aveva le mani lunghe e belle. Aveva una grande voce bella e risonante. Non fu affatto calvo, ma aveva la corona della rasura del tutto integra, cosparsa di pochi capelli bianchi.»

In questa mirabile descrizione di Domenico di Guzmán la beata Cecilia Cesarini, partecipe della prima esperienza del nuovo ordine, tratteggia con realismo la sua fisionomia. È interessante notare come le immagini più antiche, realizzate nella seconda metà del XIII secolo, a qualche decennio di distanza dalla morte del Santo (1221), paiono tramandare la memoria del suo vero volto.

Info: www.museibologna.it/arteantica


L’Istituzione Bologna Musei racconta, attraverso le sue collezioni, l’intera storia dell’area metropolitana bolognese, dai primi insediamenti preistorici fino alle dinamiche artistiche, economiche, scientifiche e produttive della società contemporanea.

Un unico percorso diffuso sul territorio, articolato per aree tematiche.

Archeologia, storia, storia dell’arte, musica, patrimonio industriale e cultura tecnica sono i grandi temi che è possibile affrontare, anche attraverso percorsi trasversali alle varie sedi.

Fanno parte dell’Istituzione Bologna Musei: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, Museo Morandi, Casa Morandi, Villa delle Rose, Museo per la Memoria di Ustica, Museo Civico Archeologico, Museo Civico Medievale, Collezioni Comunali d’Arte, Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna, Museo della Tappezzeria “Vittorio Zironi”. Info: www.museibologna.it.

La Card Musei Metropolitani di Bologna è il nuovo servizio attivato in occasione del IX centenario del Comune di Bologna per ampliare l’accessibilità al patrimonio storico artistico della città: un abbonamento che offre accesso illimitato alle collezioni permanenti e ingresso a prezzo ridotto alle mostre temporanee di tanti musei della città e dell’area metropolitana. Vale 12 mesi e costa 25 euro: tutte le informazioni sono disponibili sul sito cardmuseibologna.it.