LIFESTYLE & WELLNESS

A COSA DEVE STARE ATTENTA L’ALIMENTAZIONE MODERNA ?

Oggi molte persone sono attente a ciò che mangiano, ma ancora di piu’ sono quelle che non credono di trarre beneficio da questa pratica e dunque procedono come hanno sempre fatto, ignorando l’utilità di avere una consapevolezza alimentare e mangiando ciò che capita.

In pratica la nostra alimentazione in Italia si sta progressivamente trasformando in una brutta copia di quella americana (che restano i più’ folli al mondo per quanto riguarda il cibo). Alcuni indizi di questo stile? Il 30% delle calorie da cibo animale, il 55% da cibo processato, almeno una bibita zuccherata al giorno, oltre a mangiare più’ o meno quello che vogliono quando vogliono e nelle quantità che preferiscono. Risultato? Buona parte delle persone oltre oceano sono in sovrappeso/obese e quindi ammalate. Il paradosso è che negli studi dove vengono intervistate, molte di queste si dichiarano attente all’alimentazione e dicono di avere un giusto peso.

Il motivo di questo visione alterata della realtà (croce e delizia degli americani) è la forte pressione psicologica e il lavaggio del cervello che a molti viene fatto sui cibi poveri di carboidrati, con pochi grassi, su ciò che è dolce senza calorie, sulle proteine magre (Gli USA sono uno dei maggiori consumatori di carne al mondo) e su ciò che significa alimentazione salutare. Tutto questo dove porta? Nonostante tutta la carne (di ogni tipo) consumata, i prodotti senza grassi, senza sale e etc…gli americani fanno ancora scuola per quanto riguarda il peso eccessivo.

Non sono mai stato appassionato di valori tecnici della nutrizione e te ne parlo qui solo per chiarirti alcuni concetti di base. Il BMI è un indice molto usato che relaziona l’altezza al peso (non ti citerò la formula perchè è inutile, la puoi trovare ovunque). In ogni caso devi sapere che si tratta primariamente di un indice statistico e non medico: questo vuol dire che calcolandolo ed essendo entro certi parametri “normali” puoi ricadere in una fascia di popolazione esposta ad un determinato rischio “normale”, eccedendoli per eccesso/difetto le probabilità di ammalarti saranno a tuo sfavore. Devi sapere che le compagnie di assicurazione giocano su questo fatto e hanno dovuto studiare un metodo per capire su quale fetta della popolazione “scommettere” (guadagnare) e da quale è meglio stare alla larga. Diciamo che i valori 18.5 – 24,99 sono considerati da loro “normali”. Non entrerò nel dettaglio dei limiti, devi solo sapere che l’obiettivo principale “generale” deve essere per chiunque di rientrare entro questi parametri medi. Ovviamente l’alimentazione è un complesso di fattori che non si limita solo al peso e dico generale perché se poi fuoriesci da questi valori verso l’alto perché hai molti muscoli non significa che tu abbia maggiore rischio, ma vale anche l’opposto: nemmeno se riesci a rimanere all’interno del range normale avendo comunque parecchio grasso in corpo significa che sei messo bene In inglese usano il termine MONW (Metabolically Obese Normal Weight), traducibile in “finti magri” e credimi…in giro ce ne sono parecchi, altrimenti non si spiegherebbe come sia possibile che ci siano persone con il diabete 2 già a 40 anni, oppure quelle con pressione elevata, colesterolo, trigliceridi che richiedono un trattamento farmacologico precoce.

Dunque, indipendentemente da tutto, l’obiettivo di qualsiasi alimentazione tu voglia seguire è sempre quello di avere un peso “normale”, poiché da solo il sovrappeso può fare molti danni (su tutti aumentare le probabilità di morire e di sviluppare tumori) ed è un vincolo da sciogliere prima possibile.

E’ una vita che mi sono reso conto che è molto più’ facile evitare di guadagnare peso che doverlo smaltire quando è in eccesso, per questo credo più’ alla prevenzione e allo sviluppo della coscienza alimentare di ciascuno, piuttosto che agli interventi a “danno fatto” su cui molti miei colleghi devono intervenire (con grandi difficoltà).

Dico questo perché nella totalità dei casi il peso eccessivo va ben oltre quello che mangiamo e il cibo non è puramente calorie, nutrienti, quantità di massa magra/grassa. Proprio per questa ragione è bene sin da piccoli aiutare i bambini a capire in che modo possano farsi sostenere dal cibo per vivere bene e a cosa debbano dare priorità nella loro vita. Un lavoro molto difficile, soprattutto perché nemmeno gli adulti che dovrebbero aiutarli hanno molto chiaro questo concetto.

Vedremo prossimamente qualche concetto di base dell’alimentazione da tenere presente, ma sappi che tutto ciò di cui ti parlo va in un’unica direzione: renderti medico di te stesso e in ogni caso aiutandoti a scegliere la salute e non a subire le decisioni di altri.

a cura del Dr. Francesco Taboni